“Sono ore un po’ complicate per me, ma ci tenevo a sottolineare l’importanza per la vostra comunità di continuare a sostenere con convinzione Francesco Paglia e la sua squadra in questo ultimo tratto di percorso che conduce al voto di fine mese”.
La voce del governatore di Regione Lombardia, Attilio Fontana, squilla da un telefono posizionato con cura vicino al microfono che il presidente stesso avrebbe dovuto impugnare nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 8 maggio, davanti agli elettori di Cuveglio, riuniti presso la sala polivalente di piazza Marconi per la presentazione della lista civica “Prospettiva Popolare”, guidata dall’ex primo cittadino di Duno, nonché ex presidente di Comunità Montana Valli del Verbano, in veste di candidato sindaco.
Fontana era l’ospite d’eccezione designato per un confronto tra enti di diverso livello (tema centrale nei punti programmatici poi illustrati da Paglia nel corso dell’evento), ma nel giorno del passaggio da parte lesa ad indagato (l’ipotesi di reato è quella di abuso d’ufficio) nell’ambito della maxi inchiesta coordinata dalla Dda di Milano, che lunedì ha portato all’esecuzione di più di quaranta custodie cautelari, che hanno coinvolti imprenditori, amministratori ed esponenti politici regionali e locali di Forza Italia, altre priorità hanno preso il sopravvento.
A rappresentare Palazzo Pirelli davanti al pubblico cuvegliese, che fino a pochi minuti dalla chiusura dell’incontro ha sperato nell’arrivo del governatore, il consigliere regionale Giacomo Cosentino, originario di Valganna e in collegamento con il territorio per registrare le istanze locali, come avvenuto di recente in relazione alle problematiche di Monteviasco e Colmegna. “Rappresentate gambe e braccia della Regione all’interno di un contesto centrale e importante per tutto l’Alto Varesotto – ha affermato Cosentino davanti ai cuvegliesi – il confronto costante con persone in cui credere è quello che serve ad entrambe le parti, specie in momenti come questi, in cui il ruolo della politica viene macchiato e messo in discussione. La vostra visione strategica è anche la nostra“.
Criticità, linee programmatiche e strategie da condividere su più piani amministrativi, si sono incrociate inevitabilmente con le ultime notizie inerenti l’inchiesta della procura milanese, e anche Cosentino in conclusione ha ceduto al peso di una giornata difficile non solo per Fontana ma anche per i suoi più stretti collaboratori. “Fontana è stato l’unico ad aver fermato in modo elegante la strada che gli era stata proposta, rimandandola al mittente. Un gesto importante che ci dà la spinta per continuare a fare qualcosa di buono per le persone. Nella politica di oggi accade raramente”.
La posizione del governatore Fontana, rispetto al presunto abuso d’ufficio, verrà chiarita nella giornata di lunedì davanti ai magistrati. I dubbi degli inquirenti si concentrano tutti attorno alla nomina di Luca Marsico, ex consigliere regionale nonché socio di Fontana nello studio legale varesino che porta anche il nome del presidente, come consulente esterno di un organo di valutazione sugli investimenti pubblici di Regioni Lombardia.
La scelta della giunta di puntare sul nome di Marsico, uno dei sessanta candidati, è considerata atto legittimo dalla difesa, in quanto bando e procedura non prevedevano il passaggio da un concorso pubblico e da una graduatoria. Oltre alla discrezionalità della scelta, si collocano però i dubbi dei pm circa l’imparzialità, così come quelli relativi ai colloqui tra Attilio Fontana e il ras dei voti di Forza Italia, Nino Caianiello (uno dei big tra gli indagati finiti agli arresti, figura chiave dell’inchiesta). E’ nelle intercettazioni telefoniche tra i due, contenute nell’ordinanza del gip Raffaella Mascarino, che proprio il nome di Marsico compare come contropartita di un tentativo di corruzione, all’indirizzo di Fontana, non denunciato.
Conclusi gli impegni milanesi, il governatore ha raggiunto in serata Grantola per un incontro in forma privata con alcuni candidati sindaci del territorio, prima dell’appuntamento organizzato dalla Lega, con il presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia, Emanuele Monti, presso la chiesa di San Carlo. Per quanto riguarda infine il programma di Prospettiva Popolare e i candidati consiglieri di Francesco Paglia, nei prossimi giorni sveleremo tutti i dettagli sulla proposta della squadra in vista del 26 maggio.
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