Luino | 4 Giugno 2018

Caso Primi, “Una variante per realizzare una bretella e collegare via Lugano al centro”

La proposta, che si rifà al vigente Piano delle Regole, arriva direttamente dagli ex amministratori Vincenzo Liardo, Carluccio Vanetti e Paolo Gobbato

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Continua a tenere banco a Luino il caso della ditta Primi, che abbiamo affrontato in questi giorni a più riprese. L’azienda, infatti, stando a quanto si è appreso prima in Commissione Territorio e dopo in consiglio comunale, subirebbe l’esproprio di una parte di proprietà e dovrebbe concedere uno spazio rilevante, all’interno del suo magazzino, al cantiere che si occuperà dei lavori per realizzare la bretella rasente la linea ferroviaria, che andrebbe a bypassare via San Pietro.

Oltre alle dure prese di posizioni dei consiglieri di minoranza, Enrica Nogara e Giovanni Petrotta, sono arrivate anche le repliche del sindaco Andrea Pellicini e del presidente del consiglio comunale Davide Cataldo, fino al parere sul tema dell’85enne Pier Giuseppe Primi, che hanno chiarito un po’ la vicenda e le posizioni sulla questione.

Oggi, però, sono gli ex amministratori Vincenzo Liardo, Carluccio Vanetti e Paolo Gobbato a prendere parola e a presentare una vecchia proposta, con un contributo che vuole cercare di aiutare l’amministrazione comunale.

Egregio Direttore, abbiamo letto in questi giorni la notizia della possibile crisi di una storica azienda luinese causata dall’esproprio del terreno di proprietà a causa della nuova bretella prevista per la chiusura del passaggio a livello di via San Pietro. Siamo dispiaciuti che proprio in tempi difficili per l’economia una importante opera pubblica quale è AlpTransit possa causare tanto disagio. Il nostro contributo vuole cercare di aiutare l’Amministrazione Comunale a trovare una soluzione alternativa.

Può capitare che la soluzione a un problema complesso possa sembrare quella più semplice. E magari fa dimenticare che le soluzioni alternative possono essere ricercate nei documenti che sono già in possesso dell’Amministrazione. Leggendo gli articoli di stampa di questi giorni ci siamo ricordati che, in occasione della variante al Piano di Governo del Territorio, approvata durante l’Amministrazione Mentasti 2005-2010, il tema era già stato trattato.

Nel vigente Piano delle Regole – tavola C1-5 dell’azzonamento, che si può scaricare sul sito del Comune di Luino a questo indirizzo, si può notare che è prevista una bretella che dalla Via Lugano porta sino alla via San Pietro scavalcando l’attuale passaggio a livello e collegandosi con via Collodi (naturalmente invertendo il senso di marcia in via San Pietro: senso unico a salire). E’ una soluzione alternativa che può apparire più complessa ma che offre diversi vantaggi. Uno di questi è lo sbocco senz’altro più funzionale sulla via Bernardino Luini rispetto alla bretellina che passerebbe nell’area della Ditta Primi.

Dal punto di vista tecnico presenterebbe anche meno problemi di sicurezza che sono stati ben rappresentati nell’intervento sulla stampa dei giorni scorsi. Inoltre contribuirebbe notevolmente a snellire la viabilità diminuendo il carico di automezzi nel centro città: infatti parte del traffico proveniente da Varese e Cittiglio percorrendo via Gorizia, immettendosi in via Forlanini e proseguendo nelle vie Ghiringhelli, Bernardino Luini e Collodi, raggiungendo la bretella proposta fino a sfociare in via Lugano e scendendo in Piazza San Francesco, arriverebbe in via Sbarra per poi proseguire per Maccagno ed il valico con la Svizzera.

Usufruendo dello stesso percorso in senso contrario il traffico proveniente da Maccagno, smistato alla rotonda dell’ulivo, verrebbe notevolmente ridotto verso il centro lungo il viale Dante Alighieri, parzialmente eliminando la colonna di automezzi che si forma, particolarmente, nelle ore serali fino alla rotatoria in prossimità della chiesa di San Giuseppe.

Potrebbe essere una valida alternativa a nostro modo di vedere più funzionale di quella proposta e con una visione più ampia riguardo la viabilità cittadina. Offriamo questo contributo al consiglio comunale sperando che il nostro intervento non venga considerato solo una sterile polemica, ma solo il frutto di una esperienza di amministratori che benché non siano più impegnati nella politica locale restano profondamente innamorati della loro città.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127