Continua a tenere banco a Luino la questione legata al passaggio a livello di via San Pietro, con la probabile bretella che sarà realizzata a lato della linea ferroviaria e che, a quanto si è appreso in consiglio comunale, andrebbe a espropriare una parte di proprietà della ditta Primi, con sede in via Bernardino Luini.
Dopo le polemiche degli scorsi giorni, il tema è stato oggetto di una lunga discussione e scontro nell’ultima assemblea cittadina con la minoranza, tra tutti Pietro Agostinelli, Enrica Nogara e Giovanni Petrotta, che hanno espresso le loro perplessità al riguardo, e la maggioranza, che ha ribadito la sua posizione.
Ieri, però, sono tornati sull’argomento proprio i due consigliere luinesi Pd, approfondendo le loro tesi, mentre oggi a replicare duramente è il primo cittadino Andrea Pellicini. “Rimango esterrefatto rispetto alle dichiarazioni dei consiglieri comunali Petrotta e Nogara sulla questione della bretella di via San Pietro – spiega Pellicini -. Tale opera è stata prevista da una Convenzione approvata un anno fa dal consiglio comunale. Da allora quante proposte alternative abbiamo avuto da questa minoranza? Zero, nessuna proposta”.
“Non è possibile dire solo no, ma è doveroso, anche da parte della minoranza, avanzare proposte alternative – attacca ancora il sindaco di Luino -. In questo caso, non ce ne sono state. Per il resto, entro la metà di giugno, come da mio impegno in consiglio comunale, incontreremo i tecnici di RFI per valutare tutte le soluzioni che permettano di realizzare l’opera con il minor disagio possibile per l’Impresa Primi”.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0