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Luino | 12 Gennaio 2021

Punto tamponi a Luino, Bianchi: “In tempi difficili ogni contributo ben accetto, no a speculazioni”

Il sindaco risponde ai dubbi sollevati da Casali sull’iniziativa di screening Covid con la CRI e ribadisce: “Presente nelle sedi in cui è necessaria la presenza”

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“Con l’ultimo intervento del consigliere Dott. Portentoso ritenevamo di aver esaurito ogni chiarimento riguardante il punto tamponi rapidi organizzato dalla CRI di Luino e Valli presso l’ex ufficio turistico di via della Vittoria. Dato che vengono richieste ulteriori informazioni aggiungiamo queste precisazioni”: è il sindaco di Luino, Enrico Bianchi, a intervenire dopo il botta e risposta di questi giorni sull’argomento, sollevato dal capogruppo di #luinesi in consiglio comunale, Alessandro Casali.

“L’iniziativa – spiega Bianchi – è della Croce Rossa di Luino e Valli e il Comune di Luino fornisce supporto logistico nel senso che, date le basse temperature invernali, per agevolare l’attività degli operatori mette a disposizione il piccolo edificio ristrutturato in passato, su iniziativa G.A.L. (Gruppo Azione Locale), previsto come spazio per la promozione di prodotti locali e utilizzato successivamente come ufficio turistico. Dato che l’esperienza del G.A.L. è terminata, anche tutto ciò che era collegato alla progettazione di tale organismo ha avuto fine e l’edificio in questione rimane così chiuso, in attesa di un suo possibile utilizzo. La struttura è comunque provvista di riscaldamento, corrente elettrica, servizi, collegamento internet, telefono e le utenze per le due ore giornaliere di utilizzo, due volte la settimana/massimo tre, saranno a carico del Comune”.

“La Croce Rossa è un’associazione senza scopo di lucro che ha come sua missione l’assistenza alle persone in difficoltà, sia in tempo di pace che di guerra. A partire dall’inizio di questo periodo pandemico – prosegue il primo cittadino – la CRI ha svolto un compito di assistenza alla popolazione luinese molto prezioso: assistenza, recapito di alimenti e di medicinali, trasporto malati in situazioni critiche, sanificazione ambienti, educazione sanitaria nelle scuole, supporto ai servizi sociali, in particolare alle persone sole e anziane. Non ultime le attività di assistenza durante la campagna vaccinale antinfluenzale e l’esecuzione di tamponi rapidi presso la fondazione Mons. Comi”.

Come evidenziano i numeri, “la situazione pandemica è tutt’altro che conclusa”, avverte il sindaco della cittadina lacustre. “Le vaccinazioni in corso ci consentono di guardare al futuro con un po’ di ottimismo, ma il rischio di aumento dei casi positivi è ancora molto alto. Questa è la principale ragione che ha portato alla decisione dell’Amministrazione di supportare questa iniziativa che ha lo scopo di individuare i positivi asintomatici che rappresentano il maggior rischio di espansione dei contagi, dato che tali trasmettitori di virus risultano ovviamente inconsapevoli”.

“I kit diagnostici vengono acquistati dalla Croce Rossa – chiarisce Bianchi – così come il personale qualificato è di loro competenza. Il contributo richiesto agli utenti è volontario e serve per coprire parzialmente le spese. Possiamo garantire che lo scopo dell’iniziativa non è quello economico, ma un servizio alla popolazione, seppur limitato, ma che ha un suo valore importante. Si effettueranno test a persone che ritengono di aver avuto contatti a rischio con un numero elevato di persone, per esempio durante l’attività lavorativa, e si vuole sensibilizzare la popolazione all’educazione sanitaria e all’attenzione che occorre porre in tutte le nostre attività e ai rischi di contagio. Le prenotazioni al test vengono effettuate telefonando o collegandosi al sito CRI di Luino”.

“La farmacia Comunale è stata contattata da una società che avrebbe svolto lo stesso servizio, ma non gratuitamente e non all’interno della farmacia, essendo questi spazi piuttosto ristretti e il personale non abilitato a svolgere tale indagine”, spiega il primo cittadino, rispondendo alla questione sollevata per ben due volte dal consigliere Casali. “Avvalersi di questa società – continua – avrebbe significato un ulteriore impegno logistico e amministrativo per la struttura ed eventualmente il posizionamento di un gazebo esterno. Soluzione che, vista la stagione invernale, ha fatto optare per altre soluzioni. Altre farmacie nella zona hanno aderito al servizio avvalendosi della collaborazione delle amministrazioni comunali” (come nel caso di Porto Valtravaglia, ndr).

Bianchi chiarisce, inoltre, come tali iniziative siano state autorizzate da Regione Lombardia oltre che da ATS Insubria e che “da parte nostra è stata inviata comunicazione come previsto e si sono avute le due risposte, come già citato in precedenza”. Riportiamo qui di seguito quanto comunicato e raccomandato dalla Direzione Generale:

Comunicazione del 09.12.202o: Si prende atto dell’iniziativa di codesto Comune che non si colloca nell’ambito della DGR n.XI/3876 sopra richiamata, in quanto attività di screening adottata in ambito autonomoTale attività deve, ad ogni buon conto, soddisfare i requisiti previsti dalla DGR n. XI/3777 del 03.11.2020. In particolare: l’ utente andrà indirizzato al MMG/PLS per il proseguo del percorso di sorveglianza e cura, tra cui la registrazione in sMAINF e prenotazione del tampone molecolare di conferma presso la postazione drive-through di Cassano Valcuvia. Al soggetto andranno fornite contestualmente le indicazioni circa l’isolamento e la quarantena nonché le informazioni complete sui comportamenti che dovrà tenere.

Comunicazione del 07.01.2021: Si ribadisce che iniziative al di fuori del perimetro di riferimento della DGR n. XI/3876 del 19.11.2020 ovvero non in sinergia e coordinamento con gli attori del Servizio Sociosanitario lombardo, dovranno in ogni caso soddisfare i requisiti previsti dalla DGR n. XI/3777 del 03.11.2020 e il rispetto delle prescrizioni in caso di test Ag-RDTs positivo.

Altri Comuni hanno intrapreso iniziative come questa che si intende svolgere a Luino senza che le opposizioni abbiano sollevato dubbi, non solo sulla buona fede e sulla volontà di svolgere un servizio utile alla popolazione, ma sulle possibilità consentite dalle normative regionali. La competenza del Dott. Portentoso (biologo con specializzazione in citogenetica, direttore di laboratorio) e il suo curriculum accademico e professionale sono garanzia di correttezza e competenza. L’Amministrazione di Luino – afferma Bianchi – ritiene che in questo momento di difficoltà ogni contributo sia il benvenuto, a patto che sia conforme alle normative e scevro da speculazioni”.

Il sindaco di Luino è ben presente ogni giorno negli uffici e nei luoghi dove è ritenuta necessaria la sua presenza e si ritiene che le comunicazioni debbano seguire i corretti canali istituzionali. La scelta dell’amministrazione Bianchi è di valorizzare le competenze e le capacità di ognuno (che sono molte!) e ogni comunicato viene condiviso da tutto il gruppo, sindaco compreso”, conclude il primo cittadino.

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