Chiarimenti sullo stato dei lavori per la rinascita del Lido di Luino. A chiederli è il gruppo consiliare d’opposizione #Luinesi, rappresentato dai consiglieri Denis Ferrari, Alessandro Casali e Davide Cataldo.
La situazione del Lido è «irrispettosa nei confronti di chi si è impegnato per la sua sistemazione e nei confronti dei suoi cittadini», afferma il gruppo in una nota con cui Ferrari ricostruisce il lungo iter per arrivare ai lavori, e afferma di aver avuto lui stesso un ruolo nel far emergere la volontà degli amministratori di dare un volto nuovo all’area, da parecchi anni ormai in disuso.
«Ricordo quando nel 2011 mi trovai dall’allora sindaco Pellicini e dal suo vice Casali per discutere su eventuali stabili ormai in degrado e di proprietà del Comune», scrive Ferrari. «Strutture che potessero diventare utili ad una associazione sportiva dilettantistica. Mi venne così proposto di visionare assieme ad un architetto comunale lo stabile del Lido, che da tempo era soggetto ad abbandono, atti di vandalismo e furti».
Da qui l’idea dell’attuale consigliere di minoranza: «Dopo aver effettuato più sopralluoghi – racconta Ferrari – protocollai una proposta di rinascita attraverso le attività sportive. Non mi aspettavo che uno spazio così rilevante per la città venisse dato in comodato ad una semplice associazione dilettantistica, ma rimasi comunque soddisfatto, perché grazie al mio intervento si era risvegliato l’interesse per l’area. E questo diede successivamente il via alla ristrutturazione».
Allo stato attuale, però, dopo più di dieci anni, la rinascita del Lido non è ancora realtà. Ed è su questo che il gruppo consiliare chiede all’amministrazione Bianchi dei chiarimenti, senza risparmiare critiche. «La parziale ristrutturazione del Lido, iniziata grazie alla precedente maggioranza, è ferma. Mentre la maggioranza attuale continua ad utilizzare soldi pubblici per progetti futuri, senza terminare quelli già iniziati e continuando a regalare false speranze ai cittadini».
Il riferimento di #Luinesi va ad esempio alle piscine che si trovano nell’area del Lido. «Stando a dichiarazioni pubbliche del dicembre 2023, da parte della maggioranza, avrebbero dovuto diventare fruibili in primavera/estate. Ma di quali anno? Crediamo che i cittadini meritino delle risposte concrete».
L’ultimo intervento sul tema da parte del sindaco di Luino, Enrico Bianchi, risale allo scorso maggio. Il primo cittadino, attraverso Luinonotizie, aveva annunciato l’assegnazione dei lavori per il recupero del Lido. Da Palazzo Serbelloni si apprende che proprio negli scorsi giorni sono iniziati i primi sopralluoghi dell’azienda incaricata di realizzare le nuove piscine e riqualificare interamente tutta l’area esterna. Stando alle previsioni, il Lido dovrebbe tornare finalmente a disposizione di cittadini e turisti la prossima estate.
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