Curiglia con Monteviasco | 18 Febbraio 2020

La funivia di Monteviasco verso la riattivazione? Nominato il nuovo direttore d’esercizio

E' Stefano Chieu, ingegnere di Domodossola, il coordinatore delle opere finalizzate al ripristino del servizio. Entro giugno il raggiungimento degli standard richiesti

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E’ un professionista del settore, con esperienza comprovata su impianti e situazioni simili a quella di Monteviasco, ad occuparsi del coordinamento dei lavori che da qui alla fine di giugno serviranno per rendere la funivia nuovamente sicura, in linea con quanto prescritto dal ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture attraverso L’Ustif (Ufficio speciale trasporti ad impianti fissi), e dunque dotarsi dei requisiti necessaria alla tanto attesa riattivazione.

Queste le novità che giungono dal paese montano di Curiglia con Monteviasco, dove lo scorso dicembre il Comune aveva affrontato il tema della gestione diretta temporanea dell’impianto di risalita a carico dell’ente pubblico, poi approvata in sede di consiglio con un unico scopo: velocizzare il percorso burocratico che dal novembre 2018, a seguito del tragico incidente che costò la vita al manutentore Silvano Dellea, tiene il borgo in ostaggio dell’isolamento.

Come attore principale all’interno del complicato processo, reso ancor più criptico dopo la caduta dell’affidamento alla cooperativa “Montagna Domani”, che solo ieri ha spiegato con una lettera, inoltrata alla nostra redazione, l’esito fallimentare della trattativa con il comune, si è poi aggiunta Regione Lombardia, che grazie ad un emendamento promosso dal consigliere Giacomo Cosentino, elargirà fondi all’amministrazione guidata dal sindaco Nora Sahnane per quasi 300mila euro, somma di vitale importanza per affrontare la tabella di marcia firmata da Ustif, dalla Procura di Varese (che indaga sulla morte di Silvano Dellea) e da Digifema (Direzione Generale Investigazioni Ferroviaria e Marittime).

Tabella di marcia che ora viene presa in carico, direttamente sul posto, dal professionista di cui parlavamo sopra, l’ingegner Stefano Chieu di Domodossola. Il suo compito, avviato ufficialmente nei giorni scorsi, nel ruolo di direttore di esercizio, è come detto quello di raggiungere entro giugno (salvo proroghe) gli standard per la riattivazione della funivia. Collaudi e verifiche, per un costo complessivo di 5.471 euro, saranno finalizzati a far ripartire l’impianto: il punto di svolta che l’intera comunità del Luinese aspetta ormai da troppo tempo.

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