Curiglia con Monteviasco | 20 Novembre 2019

“Guardiamo in faccia la realtà, qualcuno si prenda le responsabilità per il futuro di Monteviasco”

Revocato l'incarico per la gestione della funivia alla cooperativa "Montagna Domani". Sahnane: "Chiesto nuovo incontro in Regione". Tutto da rifare

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Ad oltre un anno di distanza dal tragico incidente, che ha provocato la morte di Silvano Dellea, mentre stava effettuando un intervento di manutenzione straordinaria sulla funivia che collega Ponte di Piero a Monteviasco, l’attenzione della popolazione e dei cittadini interessata non è mutata.

Negli scorsi giorni la famiglia si è raccolta in un momento di preghiera in suo ricordo, mentre la politica a 360°, da Regione Lombardia, alla Comunità Montana Valli del Verbano, passando da Provincia di Varese e dal Comune di Curiglia con Monteviasco, si sta occupando da tempo dell’impianto di risalita, che ancor oggi però è bloccato.

Sono tante le persone esauste, dai possessori di seconde case ai ristoratori che hanno fatto investimenti nel borgo, fino ad arrivare agli appassionati di montagna. Nonostante gli incontri, gli annunci e le promesse, ancor oggi, si fa fatica a trovare la luce infondo al tunnel, in particolare dopo la notizia che sul fronte della riattivazione della funivia, le trattative dovranno ricominciare da capo, a causa del mancato accordo tra le parti.

A tornare sul tema, con una lettera inoltrata alla redazione, è l’attivista grillino luinese Gianfranco Cipriano. Riportiamo di seguito il testo integrale. 

Il borgo, vittima di una tribolata gestione nella risoluzione del problema funivia, seguita da un bando stravagante che ha visto il fiasco negli ultimi giorni dell’incarico alla cooperativa, pare vivrà ora una nuova fase che inevitabilmente imporrà una ripartenza comunque non ancora ben definita, nei tempi e nelle modalità.

Si dovrà così sopportare ancora per diverso tempo la mancanza dell’impianto funiviario e l’unica via di comunicazione resterà la lunga scalinata di 1400 gradini. Ho percorso non molti giorni fa questa via, trovandola in totale degrado con scalini frammentati e battute pericolose, con tratti senza alcun riparo dal dirupo, ed altri con ripari poco stabili ed affidabili. Ad impensierire è anche la condizione in cui versano le piante lungo il percorso, messe a dura prova dal maltempo.

Il minimo per ripartire è dare in tempi certi fondi per la messa in sicurezza, almeno di questa via di comunicazione. Nel frattempo si renderebbe necessario rispolverare il progetto di qualche decina di anni fa che vedeva la tracciatura di un sentiero carrabile, utile anche come taglia-fuoco, per raggiungere da Ponte di Piero il borgo con mezzi agricoli d’emergenza.

Dopo gli insuccessi delle prime fasi e dopo la constatata difficoltà nel determinare tempi certi, che potrebbero comunque protrarsi a lungo, queste due ultime soluzioni sarebbero le uniche realizzabili senza troppi imprevisti e le sole a consentire una soluzione definitiva per Monteviasco.

Il mio appello è indirizzato ancora una volta ad Amministrazione, Comunità Montana, Provincia e Regione. Questo territorio ha bisogno di certezze per sopravvivere, è quindi bene che qualcuno con nome e cognome abbia il coraggio di accollarsi le responsabilità per il futuro di questo borgo, dato che è presto fatto giocare a scaricabarile a discapito di chi la situazione la subisce.

“Nonostante gli sforzi di entrambe le parti è avvenuta la decadenza dell’aggiudicazione dell’affidamento della gestione della funivia – spiega oggi il sindaco di Curiglia Nora Sahnane attraverso le pagine de La Prealpina – poiché non erano presenti le condizioni per arrivare alla stipula del contratto. Annuncio ai cittadini che abbiamo intrapreso una nuova strada per la ripartenza del servizio funiviario e che abbiamo chiesto un incontro in Regione”.

L’attesa è dunque destinata a protrarsi per un periodo di tempo ancora una volta indefinito, mentre nei prossimi giorni verrà valutato lo stato della mulattiera e l’eventuale necessità di intervenire con azioni manutentive. Ad un anno dalla tragedia, tutto pare essere tornato al punto di partenza.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127