Luino | 27 Dicembre 2019

Luino, “Quasi ogni giorno sversamenti di liquami nel lago e rifiuti abbandonati”

Ad intervenire nuovamente, dopo gli episodi degli scorsi giorni, sono ancora una volta gli attivisti luinesi del M5S, che chiedono videosorveglianza e fototrappole

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Quasi ogni giorno riceviamo dai cittadini segnalazioni in merito a sversamenti di liquami nel lago, immondizia abbandonata ai bordi delle strade o in diversi punti delle periferie, spesso negli stessi luoghi. L’ultima segnalazione ci informa che sulla strada verso Biviglione, da più di 10 giorni, giacciono sul ciglio della carreggiata numerosi sacchi di immondizia”.

Inizia così un lungo comunicato stampa firmato dagli attivisti luinesi del Movimento 5 Stelle, dopo le ultime segnalazioni di sversamenti di liquami a Luino, nel lago tra il porto Lido e il porto Nuovo, avvenuti negli scorsi giorni, e l’abbandono di rifiuti nella zona di Biviglione.

“Più volte – affermano ancora i grillini – abbiamo chiesto provvedimenti all’amministrazione per arginare questa serie di problemi che, oltre a costituire un inquinamento ambientale, fanno sfigurare e rendono indecoroso il nostro territorio. Abbiamo chiesto l’uso di foto-trappole e telecamere nelle zone potenzialmente sensibili, come ad esempio nei pressi del depuratore e delle piazzole ecologiche”.

“Abbiamo chiesto di incaricare un addetto alla ricezione degli allarmi lanciati dal sistema di monitoraggio dei guasti della rete fognaria – continuano -, al fine di esercitare il controllo e imprimere rapidità negli interventi di ripristino delle anomalie, per evitare frequenti immagini di cronaca locale come quella che recentemente ha fotograficamente documentato anatre che galleggiano in un lago luinese invaso di melma marrone”.

“L’amministrazione però pare non abbia mai dato seguito a tali solleciti – criticano gli attivisti luinesi M5S -. Tutto ciò si palesa nell’indifferenza istituzionale del Comune verso il problema dell’abbandono dei rifiuti solidi e liquidi, dimostrando una scarsa attenzione verso le frazioni e le periferie”.

“Rammentiamo – affermano ulteriormente i pentastellati -, inoltre che il decreto legislativo 152/2006, il così detto testo unico sull’ambiente e le recenti sentenze in materia, attribuisce al Comune la responsabilità di vigilanza del territorio di competenza, anche sul suolo privato, con l’onere di provvedere alla rimozione del rifiuto abbandonato e al ripristino del luogo qualora non venga identificato il responsabile dell’abbandono o dello smaltimento, con costi che ricadrebbero conseguentemente sulla collettività e con possibilità di rivalsa solo qualora il trasgressore venisse individuato”.

“Anche per questo motivo – commentano i grillini luinesi – il consigliere regionale Roberto Cenci aveva portato un ordine del giorno in Consiglio Regionale, votato all’unanimità da tutti i consiglieri dell’assemblea, che ha permesso di trovare i fondi necessari affinché le amministrazioni locali possano acquisire i dispositivi necessari alla video-sorveglianza del territorio e intervenire con finalità di prevenzione e di repressione contro il fenomeno dilagante dell’abbandono dei rifiuti”.

“Evidentemente avere una città più ordinata, pulita ed attenta all’ambiente fa meno notizia dei proclami sulle grandi opere. Il movimento5stelle ha tra le sue priorità la tutela dell’ambiente, nei centri urbani, nelle periferie e nelle campagne, anche a salvaguardia del benessere e della salute dei cittadini”, concludono i pentastellati luinesi. (Foto di repertorio)

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