Luino | 30 Luglio 2019

Importante contributo al Gruppo di Unità Cinofile di Luino: “Il nostro fiore all’occhiello”

Un cittadino privato ha voluto fare una donazione all'associazione guidata dal presidente Giovanni Cotugno, splendida realtà riconosciuta in tutta Italia

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Luino ha la fortuna di ospitare una tra le più grandi eccellenze italiane, una tra le quattro presenti in Italia, a formare con addestramenti mirati, in vista degli esami dell’Ucis/Enci, i cani da soccorso in superficie e sotto le macerie che operano in tutta la penisola nelle condizioni più estreme.

Abbiamo raccontato l’impegno e il lavoro del Gruppo Unità Cinofile di Luino ad inizio luglio, quando Giovanni Cotugno, Valerio Cabrini e Angiolino Dissegna ci hanno fatto scoprire la loro attività, a 360°, grazie ad un impegno ed una passione senza uguali, che permette ai cani di prepararsi al meglio.

Così, questa sera, saranno i consiglieri di minoranza (L’Altra Luino), Enrica Nogara e Giovanni Petrotta, a portare in consiglio comunale i disagi evidenziati dall’associazione luinese, che chiede con grande dignità un piccolo sostegno da parte dell’amministrazione comunale. I consiglieri dem hanno così voluto porre l’attenzione in assemblea cittadina il tema, per cercare di coinvolgere il Comune e l’amministrazione Pellicini.

Ieri mattina, però, in forma del tutto privata, il cittadino Gianfranco Cipriano ha voluto far visita a questa realtà, donando loro un contributo importante per la quotidianità e le spese da affrontare. Cipriano è voluto intervenire dopo la visita del consigliere regionale Giacomo Cosentino nel mese di marzo.

“Questa mattina (ieri, ndr) ho voluto incontrare il presidente del Gruppo Unità Cinofile di Luino, Giovanni Cotugno – spiega Gianfranco Cipriano – per assodare personalmente tutto quanto riportato dai media nell’ultimo periodo. Sono rimasto sbalordito nello scoprire quest’attività che si occupa dell’addestramento di cani impiegati per salvare vite umane vittime di terremoti e calamità naturali in tutt’Italia“.

Quello che dovrebbe essere un fiore all’occhiello del nostro territorio – commenta ancora Cipriano -, fatica a trovare poche centinaia di euro di contributo dalle istituzioni che si rimpallano l’un l’altra la competenza di attribuire un sostegno costante a un’associazione di importanza nazionale a libera disposizione di Carabinieri Forestali, Polizia, Vigili del Fuoco e Protezione Civile, ma anche privati che intendano addestrare o far esercitare il proprio cane a questo importante scopo benefico”.

Ho appurato che questo non è un normale campo di addestramento – continua ulteriormente Cipriano -, che quindi percepisce quote da tutti coloro i quali vogliono insegnare ubbidienza al loro compagno a 4 zampe, bensì la scelta del presidente è stata improntata esclusivamente alla nicchia di animali dedicati ad intervenire nella ricerca di superstiti tra le macerie. Resta così giustificata la difficoltà nell’auto-finanziarsi dato che il campo è messo a disposizione a titolo pressoché gratuito”.

L’impegno di questa associazione è stata davvero toccante e il pensiero è subito volato ad Amatrice e ai tanti disastri che, chissà come mai, accadono sempre più spesso. Ho trovato piacere, quindi, nel fare una piccola donazione e invito tutti i cittadini sensibili a tale causa a fare lo stesso, confidando che le personalità politiche spesesi nell’impegno di risolvere definitivamente la questione di un regolare contributo definiscano tempi e modalità”, conclude Cipriano.

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