Maccagno | 7 Maggio 2019

Maccagno, la lista “Impegno Civico” si presenta agli elettori. Svelati i candidati

La squadra del sindaco uscente, Fabio Passera, ha incontrato sabato i cittadini presso l'Auditorium. Sei i volti nuovi, alcuni alla prima esperienza. Ecco i nomi

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Con più di duecento foto proiettate dal palco dell’Auditorium di Maccagno, e dedicate ai momenti più significativi degli ultimi cinque anni di amministrazione, si è aperto sabato pomeriggio in via Valsecchi il primo appuntamento elettorale della lista “Impegno Civico“, guidata dal sindaco uscente del paese lacustre, Fabio Passera, che si contrapporrà a “Idea Comune”, che vede candidato sindaco l’avvocato Davide Compagnoni.

Nella stessa sala da cui, lo scorso gennaio, Passera aveva annunciato la sua ricandidatura in vista delle elezioni del 26 maggio, il primo cittadino, dopo una breve introduzione, ha lasciato questa volta l’intera scena ai compagni di viaggio. Cinque donne e cinque uomini, con sei decimi della lista composti da volti nuovi ma comunque strettamente legati a Maccagno, per radici ed esperienze umane.

“Sono nove i milioni di euro investiti in opere pubbliche, assistenza anziani, scuola, servizi per le famiglie, cultura, sport e turismo – ha affermato Fabio Passera dal palco, in riferimento al lavoro svolto nell’ambito della legislatura in scadenza -. Cinque anni fa ci siamo fermati a riflettere sulla bontà della fusione, oggi tutti amano la Veddasca, molti non possono fare a meno di stare a Pino per tre giorni a settimana. Oggi abbiamo tariffe che nessun comune applica sulle tasse. Abbiamo azzerato le aliquote Irpef, applicato l’Imu al limite più basso, diminuito la tariffa rifiuti e quella sull’acquedotto. Quello che avevamo promesso”.

A seguire, uno dopo l’altro, i candidati di “Impegno Civico” si sono presentati ai maccagnesi. Quattro come detto le conferme, fedelissimi di Fabio Passera a cominciare da Andrea Morandi (1981), vice sindaco nonché coordinatore del servizio di Protezione civile. Da dieci anni al fianco del primo cittadino, con un passato anche da consigliere comunale; Amleto Balzari (1959), uno dei quattro consiglieri uscenti, che sempre nel gruppo Protezione civile figura tra i membri fondatori. Impegnato socialmente anche nella Pro Loco di Pino, per il paese ha ricoperto dagli anni Novanta il ruolo di consigliere, assessore e vice sindaco; Matteo Catenazzi (1979), anestesista rianimatore presso l’ospedale di Luino, con Passera condivide l’impegno amministrativo da quindici anni. La sua azione in favore del comune si è fino a qui svolta nell’ambito dello sport e del tempo libero; Alessandro Fazio (1976), capogruppo di Impegno Civico con delega alla cultura, referente organizzativo per le tante iniziative che vengono proposte tra Auditorium, Punto d’Incontro e Museo Parisi Valle.

La carrellata dei volti nuovi, invece, parte con il giovanissimo Gabriele Brambini (1996), che negli ultimi mesi ha già avuto modo di farsi conoscere per il suo impegno a favore dell’ambiente e del territorio attraverso il gruppo di divulgazione scientifica YORCI. Gabriele, 22 anni, originario di Garabiolo, è laureato in scienza naturali; Elisabetta Cornolò (1965), da trent’anni insegnante di arte presso le scuole medie di Maccagno, Luino e Dumenza, ha condiviso con il pubblico l’ambizione di realizzare percorsi culturali personalizzati in base ad ogni stagione dell’anno; Daniela Domestici (1972), fotografa di Maccagno, ha espresso la volontà di spendersi in prima persona per l’organizzazione di attività in ambito musicale e teatrale, partendo dal coinvolgimento delle nuove generazioni; Mara Piazza (1955), nativa di Armio, maestra presso la scuola primaria per 44 anni (26 dei quali in Veddasca, poi Maccagno e Dumenza). Già consigliere ed assessore – sempre in valle – e consultore nella legislatura che si sta concludendo. Nel suo discorso di presentazione ha acceso i riflettori sul concetto di “amministrazione amica”, veicolo per le idee dei privati, sinonimo di porte aperte per chi vuole investire nella realtà locale; Ornella Soldi (1967), candidata consigliere per la prima volta, residente a Maccagno da sempre. Ha sottolineato l’importanza di creare uno sportello d’ascolto gestito da professionisti, capace soprattutto di approfondire le problematiche giovanili; Paola Stangalini (1982), laureata in beni culturali, ha come obiettivo quello di offrire alla lista le competenze acquisite lavorando nel settore delle risorse umane.

Parola infine ai pro sindaci, preziosa figura di osservatore e referente, introdotta con la fusione insieme ai municipi (Maccagno, Veddasca e Pino) e ai consultori (dieci in totale, su un massimo di 12 eleggibili). Il pro sindaco, come è stato ricordato dalle tre figure uscenti, Costanza Guerri, Mauro Fiorini e Amedeo Piazza, partecipano a giunta e consiglio comunale, non hanno diritto di voto ma possono esprimere pareri e dare indicazioni sul territorio di competenza, facendo leva sulla collaborazione dei consultori per raccogliere le istanze della comunità. Entrambi i ruoli, considerati i risultati ottenuti, in particolare nelle frazioni montane, verranno riconfermati.

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