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Luino | 24 Febbraio 2019

Luino, appello all’amministrazione: “Più aree didattiche per il futuro dei nostri giovani”

Gli attivisti M5S riportano in primo piano il dibattito sul futuro dell'area ex Diana, citando inoltre esempi di altre strutture, in parte comunali, oggi poco sfruttate

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Il futuro dell’area ex Diana di Luino si appresta a tornare tra i temi di primo piano nel dibattito pubblico della città lacustre. A riaccendere i riflettori sul destino di quello che per il momento rimane un semplice parcheggio, prezioso per il traffico extra del mercoledì, giorno di mercato, e per gli orari di entrata e di uscita degli studenti dalle scuole circostanti, è ancora una volta il gruppo locale di attivisti del Movimento Cinque Stelle.

A più di due anni di distanza dai primi interventi pubblici sulla questione, la posizione dei pentastellati rimane oggi immutata: il potenziale dell’area è tale che sarebbe uno spreco limitare l’impiego di risorse per una semplice riqualifica dei posti auto. Parcheggi sì, affermano fin da principio gli attivisti, ma all’interno di una struttura coperta che consenta la realizzazione in superficie di un parco polifunzionale riservato ad attività didattiche e ludiche di studenti e giovani.

Per dare forza all’idea, lo scorso dicembre Federico Parini, docente dell’Istituto Comprensivo “Bernardino Luini”, aveva lanciato una raccolta firme con l’obiettivo di focalizzare sul tema l’attenzione della cittadinanza, e di sensibilizzare inoltre l’amministrazione comunale che già in passato, attraverso il sindaco Andrea Pellicini, si era detta disponibile al confronto sulla destinazione d’uso del terreno.

L’iniziativa oggi prosegue e gli attivisti, come si apprende da una lettera inviata alla redazione, rinnovano la solidarietà nei confronti dei docenti e tornano a condividere la prospettiva di ricavare dall’area ex Diana uno spazio polifunzionale. Ma c’è di più.

“Vogliamo inoltre far presente – si legge nella nota – che siamo venuti a conoscenza, tramite l’associazione Libera (che gestisce i terreni confiscati alla malavita) che il municipio di Luino ha a disposizione un terreno ed un fabbricato rurale per attività sociali. Oltre a questo spazio, che il comune potrebbe mettere a disposizione delle associazioni e delle scuole della città (tra le quali esistono già forme di collaborazione attiva), ricordiamo di un fabbricato situato nel territorio di Dumenza (alpe Giani) di proprietà della fondazione Beltrami, ristrutturato anche con fondi pubblici appartenenti ai Gruppi di Azione Locale di Comunità Montana”.

Un luogo, quest’ultimo, che per gli attivisti risulta essere “sottoutilizzato”, e che potrebbe quindi aggiungersi all’elenco delle strutture da dedicare ad una più vantaggiosa intesa tra scuole del territorio ed enti impegnati nel sociale e a contatto con la realtà locale.

“E’ dunque necessario un proficuo dialogo tra le istituzioni (comuni-scuole) per poter valorizzare le risorse già presenti a favore dei giovani cittadini – sottolineano ancora in conclusione gli esponenti del gruppo M5S Luino – che potranno così crescere in un ambiente maggiormente adatto alle loro caratteristiche, evitando interventi che considerino le esclusive esigenze spesso legate alla ‘pigrizia’ di alcuni adulti: realizzare parcheggi in aree che potrebbero essere convertite a verde pubblico”.

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