“Sarà un’opposizione reale e forte”. Parola di Marco Gasparini, capolista di “Cugliate Fabiasco Alternativo”, che a poche ore di distanza del responso delle urne che ha sancito la netta vittoria di Angelo Filippini, nuovo sindaco del paese, ha tracciato le linee guida del percorso che il gruppo seguirà da qui ai prossimi cinque anni.
L’aspirante primo cittadino, ora capogruppo di minoranza in consiglio comunale, si è detto soddisfatto del risultato ottenuto. “Quasi duecento voti (196, ndr) per un gruppo nato poco più di un anno fa, e quattro consiglieri eletti. Sono numeri incoraggianti, non ci aspettavamo questo risultato”, ha commentato Gasparini.
In assemblea siederanno, accanto al capogruppo, Massimiliano Massara, Francesco Bevacqua e Filomena Salerno, quest’ultima scelta dopo un confronto interno che ha portato il secondo candidato più votato della compagine, Max Nicoletti, a prendere una decisione: cedere il proprio posto e assegnarlo alla compagna di lista, offrendole così la possibilità della prima esperienza in consiglio comunale, dove Salerno “porterà avanti con passione i nostri progetti”, ha spiegato lo stesso Nicoletti, cofondatore di Cugliate Fabiasco Alternativo.
“L’unico rammarico guardando a questa tornata elettorale riguarda il disinteresse generale dei giovani nei confronti della politica”, ha aggiunto invece Gasparini, prima di annunciare che il dialogo con gli altri candidati del gruppo che non sono stati eletti, proseguirà per garantire loro partecipazione al di fuori dell’attività assembleare.
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