Curiglia con Monteviasco | 17 Aprile 2019

Monteviasco, prorogati i termini del bando per la gestione della funivia

Due i punti contestati da alcuni soggetti interessati a partecipare al bando del comune di Curiglia. Così viene rinviata anche la riattivazione dell'impianto

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Si sarebbe dovuta tenere ieri, martedì 16 aprile, la seduta pubblica, presso la sede dell’Unione dei Comuni Lombarda Prealpi a Dumenza, nella quale gli uffici competenti avrebbero dovuto aprire le offerte ricevute al bando di gestione per la funivia di Monteviasco, ormai bloccata da oltre cinque mesi, giorno del tragico incidente che ha causato il decesso del manutentore Silvano Dellea.

La notizia della pubblicazione del bando era arrivata quindici giorni fa, senza alcuna certezza ufficiale sul giorno di ripartenza dell’impianto di risalita tra Ponte di Piero e Monteviasco, che ancora oggi risulta essere isolata dal resto del territorio. Il bando per la gestione era stato reso noto, dopo la mediazione a più livelli tra politica e burocrazia, cercando di accorciare i tempi, partendo dal presupposto che l’urgenza di intervento rimaneva e rimane ancor oggi massima.

E così all’interno della gara era stato fissato come termine ultimo di presentazione delle domande per la funivia il 16 aprile, a quindici giorni esatti dalla pubblicazione. Sono stati alcuni soggetti interessati alla gestione a contestare questa scadenza, che non rispettava i termini previsti dalla legge competente di 35 giorni (dall’estratto del D.Lgs. 50/2016, articolo 60 – procedura aperta).

Il bando, che sarebbe potuto essere reso nullo in sede giudiziaria, è stato così modificato e prorogato, con le domande per la gestione della funivia che si possono presentare fino al 7 maggio per ottemperare, appunto, alla legge di riferimento. Un altro dettaglio delicato che è stato modificato, invece, riguardava la parte in cui il documento, all’articolo 12, affermava che “il direttore dell’esercizio sarà nominato dall’amministrazione comunale che si farà carico anche del relativo onere economico”, mentre il Decreto Ministeriale dell’11 maggio 2017, pubblicato sulla G.U. n. 118 del 23.05.2017, indica che il “Direttore di esercizio sia nominato dall’azienda esercente“.

Per questa ragione l’ufficiale riattivazione della funivia subirà un ulteriore rinvio, nonostante i tentativi degli attori chiamati in causa di fare il prima possibile. Ci sarà da sciogliere, infine, il nodo riguardante la teleferica, che è l’unico mezzo per trasportare materiali utili ai residenti quanto ai ristoratori, con il problema dei rifiuti che imperversa da mesi ed è ancora tutto da risolvere. Presumibilmente la ripartenza dell’impianto non potrà avvenire prima della fine di maggio o l’inizio di giugno.

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