Sono iniziati negli scorsi giorni i lavori per riqualificare totalmente l’illuminazione pubblica del Comune di Germignaga, per un progetto nato negli scorsi anni, durante il primo mandato del sindaco Marco Fazio e che finalmente sta arrivando al suo compimento per un investimento totale di 1,2 milioni di euro.
Dopo il riscatto della rete di illuminazione cittadina, l’obiettivo era quello di affidarla in concessione ad una società esterna. Il progetto definitivo, formulato allora, è stato ritenuto valido anche da Regione Lombardia, che ha concesso un finanziamento, dal bando “Lumen”, per circa 300mila euro. A vincere la gara di affidamento, invece, è stata la società Varese Risorse, che ha iniziato ad intervenire su tutto l’impianto con le prime sostituzione dei punti luce.
Si tratta di una totale riqualificazione e rimodernamento della rete, non solo dal punto di vista del corpo illuminante, con luci led, ma anche sotto il profilo infrastrutturale. Oltre a separare le linee promiscue, ove sia necessario, si sta intervenendo anche con l’installazione di nuovi punti luce, individuati dall’amministrazione comunale, in una prospettiva ventennale (la durata della concessione). In totale, tra accorpamenti e razionalizzazioni, i punti luce scenderanno, in base al nuovo progetto, da 750 a 650.
Le tecnologie utilizzate sono di ultima generazione, anche grazie al telecontrollo che permetterà una verifica puntuale, lampione per lampione, per eventuali malfunzionamenti e danni alle strutture. Inoltre, l’azienda, nella sua offerta formulata al Comune nel partecipare alla gara, ha inserito elementi migliorativi sotto diversi aspetti.
Il primo riguarda il potenziamento della videosorveglianza, al quale segue anche l’installazione di un pannello informativo a led a disposizione dell’amministrazione. A questi sono state aggiunte anche l’illuminazione esterna della Chiesa parrocchiale, quella di due attraversamenti pedonali e anche la messa in rete di due punti Wi-Fi nel centro del paese.
Tra le proposte integrative, infine, importante anche la prospettiva che guarda al futuro con la realizzazione di un’infrastruttura che sarà di supporto ai sistemi Smart City, che permetteranno una più veloce comunicazione con sensori e altri elementi di rilevamento, ai fini di migliorare la viabilità e il servizio sulle aree di sosta. Una base dalla quale partire per l’amministrazione e sulla quale lavorare nei prossimi anni.
«Il Comune pagherà 130mila euro annui per la concessione del canone, che oltre alla totale riqualifica andrà a coprire anche i costi di manutenzione e di alimentazione pubblica – commenta il sindaco Marco Fazio -. In questo modo, riusciremo a garantire un parziale risparmio rispetto agli anni precedenti. Inoltre ci permette di avere i prezzi bloccati, un ottimo risultato se pensiamo alla volatilità dei costi a causa del caro energia. Infine un ringraziamento particolare va a Matteo Mantovani, assessore della precedente amministrazione: si è speso tanto per questo progetto, senza di lui non avremmo mai raggiunto questo traguardo importante per la nostra popolazione».
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