“Credo sia noto a tutti lo stato in cui versano le Fontane di Piazza Libertà di Luino, a meno di 200 metri da Palazzo Verbania. Acqua poca e puzzolente, dove ogni tanto anche il cigno Pierino fatica a sciacquarsi le zampe. Ci sono alcuni faretti che non funzionano da ormai molto tempo e gli altri sommersi dalla melma, come hanno fatto notare chi frequenta il luogo per lavoro o per svago la sera”.
Con queste parole il consigliere Pietro Agostinelli torna a denunciare la situazione del centro cittadino del paese lacustre, nei pressi del lungolago riqualificato negli scorsi anni tra piazza Libertà e Palazzo Verbania.
“Torno a sollecitare chi è responsabile delle manutenzioni e l’assessore di riferimento – continua ancora il consigliere di minoranza -, visto che sul capitolato della cooperativa incaricata di fare questo servizio di pulizia i lavori da fare sono espressi con molta chiarezza: gli interventi, secondo quanto si legge nel documento del comune di Luino, devono essere svolti a cadenza settimanale. Non solo vanno puliti i filtri e gli accessori utili per far funzionare le fontane che sono interrati e raggiungibili mediante la botola ma, anche solo il decoro, suggerisce di pulire le vasche con l’acqua putrida“.
“Chi scende dall’Imbarcadero si trova questo spettacolo come ingresso a Luino – conclude ancora Agostinelli -. Pochi metri dopo gli sversamenti di fogna, come scritto su Facebook e riportato da LuinoNotizie, e poi il bellissimo palazzo Verbania. Ma Luino comincia prima del Verbania. Questi interventi hanno un costo che è a carico della collettività, ecco perché credo sia importante che la manutenzione sia fatta regolarmente”.
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