(A cura di Maria Giulia Baiocchi) È stata davvero una bella notizia scoprire che, fra i 34 vincitori del concorso ideato da una delle autrici più amate, J. K. Rowling, c’è anche la nostra Giulia Rossi, 7 anni, allieva della Scuola primaria delle Motte, Istituto Comprensivo “B. Luini” di Luino.
La Rowling, con l’intento di intrattenere famiglie e bambini nel periodo del lockdown, aveva serializzato online i capitoli della sua nuova fiaba invitando i bambini di un’età compresa fra i 7 e i 12 anni a illustrare ciò che i capitoli gli ispiravano.
Nella serata di mercoledì, 10 novembre, in uscita contemporanea mondiale e in edizione differente e unica per ogni Paese, è stato ufficialmente presentato “L’Ickabog” (Adriano Salani Editore, pp. 320, € 19,80). La storia si svolge nel regno fantastico di Cornucopia, famosa per le sue prelibatezze culinarie.
Il re è il benevolo Teo il Temerario che trascorre la vita banchettando e divertendosi con i suoi pari. La leggenda del regno vuole che nelle Paludi del Nord sia in agguato un terribile mostro, l’Ickabog, alto come due cavalli e con dei terribili artigli. Ma il re Teo e in genere gli adulti del Paese, sanno che il mostro serve a terrorizzare i più piccoli. Qualcosa però sta cambiando. Toccherà a due ragazzi, Robi e Margherita, scoprire la verità e affrontare una storia che li farà crescere facendo loro scoprire che la speranza non si può uccidere, anche quando sembra non esserci nessuna via d’uscita.
Ha dichiarato l’autrice: «Ho avuto l’idea per L’Ickabog molto tempo fa e ogni sera, mentre ci lavoravo, l’ho letto ai miei due bambini più piccoli, capitolo per capitolo. Tuttavia, sono stata molto impegnata in altri progetti, ed è così che L’Ickabog è finito in soffitta. Poi però è iniziato il lockdown per Coronavirus. È stato un momento davvero difficile, per i bambini in particolare, così ho deciso di riprendere L’Ickabog dalla soffitta, e l’ho riletto per la prima volta dopo anni, l’ho riscritto e poi l’ho letto di nuovo ai miei figli. […] ed ora eccoci qui!”.
Claudio Strinati, critico d’arte e presidente della Giuria, ha commentato: «Sono stato contentissimo di aver presieduto la Commissione che ha selezionato e premiato i disegni dei ragazzi partecipanti, destinati a illustrare l’edizione stampata dell’Ickabog. L’atmosfera in cui si sono svolti i lavori di scelta delle immagini giudicate come le migliori, è stata proprio quella che tutti vorrebbero in circostanze simili: grande stima e rispetto reciproco tra i vari membri della commissione, tutti simpatici e competenti, concordia di visione e omogeneità di giudizi, che non vuol dire appiattimento ma anzi vera e costruttiva dialettica di idee. I meritevoli sono emersi bene e per tutti i nostri ragazzi ho sentito ed ho espresso io stesso, soltanto espressioni di affetto e apprezzamento, che sono certo costituiranno per molti di loro un incentivo a intraprendere una strada così bella e affascinante quale è quella dell’illustrare i libri. Una gioia per me e una profonda soddisfazione per tutti noi.»
J. K. Rowling donerà tutti i diritti d’autore per aiutare le persone colpite dal Coronavirus in Inghilterra e nel mondo.
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