Luino | 4 Gennaio 2022

“Fra le righe…”, la fatica di crescere nella Luino degli anni Settanta

"La grande invasione delle rane", della scrittrice lacustre Eliana Miglio, racconta sogni e inquietudini di due giovani sorelle in una città che appartiene al passato

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(A cura di Maria Giulia Baiocchi) Torna in libreria il romanzo dell’attrice Eliana Miglio, “La grande invasione delle rane” (il prato, pp. 133, € 12,00), dell’attrice Eliana Miglio che proprio a Luino ha trascorso la sua infanzia e parte della sua adolescenza.

E a Luino si svolge la vicenda che la Miglio ci racconta. Siamo alla fine degli anni Settanta, Luino è una cittadina sonnolenta che risente dei suoi cento chilometri di lontananza dalla vivissima Milano, nel bene e nel male. Anna e Agnese, sorelle che s’affacciano alla vita, Anna con la bellezza acerba e insicura della sua adolescenza, Agnese con la certezza dell’infanzia non ancora intaccata dall’esistenza, vivono i loro anni verdi in maniera differente.

Agnese, nonostante sia la più piccola, oltre a essere molto legata alla sorella maggiore, ha le idee più chiare rispetto ad Anna. Infatti, il suo futuro sembra inquadrarsi nella solida professione dell’avvocato mentre Anna è fragile, sensibile e diversa. L’adolescente si scopre come mai avrebbe immaginato e si scruta per la prima volta sullo sfondo dei morenti anni Settanta che hanno celebrato i Lozza a specchio, la moda british di Laura Ashley e la musica, ancora per poco, sui quarantacinque giri e i long playing.Stretta in una spirale che la soffoca senza compassione, Anna annega nella sua stessa esistenza che non riconosce più.

Sullo sfondo il gracidare incessante di migliaia di rane pronte a uccidersi, riprodursi, crescere e sopravvivere in una lotta antica e spietata. È L’Eco del Varesotto a riportare la storia schiamazzante delle rane, il settimanale locale luinese ne ricostruisce fedelmente il cammino, quasi uno specchio in cui si riflette la vita tortuosa e difficile di Anna e della sua famiglia.Ci dice la Miglio che la vita è sorprendente, crudele e magnanima, mai scontata e lo sanno bene i suoi personaggi Anna, Agnese, i loro genitori, ma anche Luca e Clara che cercano con affanno una strada da percorrere.

Dentro di noi albergano quelle ombre che ci aiutano a scorgere i tagli di luce che ci illuminano. È difficile e doloroso crescere, ma è tanto complicato aiutare i propri figli a diventare grandi. S’affannano Anna e gli altri personaggi cercando di imparare a esistere, ma la vita un attimo prima sembra lusingarci e, un attimo dopo, non è più la stessa.

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