Continua senza sosta la battaglia politica, a suon di comunicati stampa, tra la maggioranza e la minoranza, più precisamente tra il consigliere di minoranza Giovanni Petrotta (L’altra Luino, quota Pd) e il vicesindaco Alessandro Casali (Lega).
Se nelle scorse settimane al centro delle polemiche si era ritagliata uno spazio rilevante la scarsa manutenzione su strade e verde pubblico, con le tante segnalazioni dei cittadini, ora l’oggetto della discussione verte più su temi prettamente politici, con alcuni retroscena che mettono in evidenza quanto gli amministratori locali, probabilmente, si stiano già muovendo verso le elezioni amministrative del 2020.
Se da una parte Petrotta ieri ha chiesto chiarimenti al vicesindaco, in merito alle questioni sollevate ad agosto, visto che a detta sua non sono arrivate risposte ma solo offese politiche, dall’altra il vicesindaco Casali puntualizza alcuni temi, punzecchiando l’attuale consigliere luinese in area Pd.
Uno scontro senza esclusione di colpi, insomma, che ravviva l’estate politica luinese, a qualche settimana dal prossimo consiglio comunale. Ecco le parole del vicesindaco leghista Alessandro Casali.
Ho letto la lettera di Giovanni Petrotta pubblicata su Luinonotizie e lo ringrazio perché mi dà l’occasione per chiarire alcuni concetti. Per quanto riguarda la mia attività amministrativa, come molti sanno, è da sempre rivolta al cittadino e ai problemi quotidiani della città.
Le risposte che il consigliere ritiene non pervenute sono invece state date, basta rileggere il precedente articolo sempre di LuinoNotizie, e se in quel pezzo si è parlato anche di politica nazionale è solamente per rispondere alle solite illazioni partitiche che mi erano state poste, tentativi goffi tipici a mio avviso solo di chi è in difficoltà o non ha altri temi importanti da portare avanti.
Non ho mai parlato di Feste dell’Unità o riunioni delle salamelle tra pochi intimi, non mi sono mai interessate e a ben guardare le foto e la scarsissima adesione che stanno riscuotendo, penso ormai non interessino più nemmeno alla maggioranza di quelli che una volta votavano PD. Che il partito nazionale del consigliere Petrotta sia in un affanno politico generale è evidente a tutti.
Petrotta nel dire come consigliere comunale del gruppo “Altra Luino” che la loro collocazione è nel centro sinistra di certo non crea imbarazzo a me, piuttosto a loro stessi, che hanno nel capogruppo e già candidato sindaco un esponente che dichiara in consiglio comunale di vestire ancora la canotta verde. Forse per questo il consigliere Petrotta e la consigliera Nogara non citano mai il proprio capogruppo nei comunicati che fanno? Insomma, se dopo Renzi e la Boldrini ora Petrotta e compagni trovano la loro ispirazione da Veltroni come da lui dichiarata, mica può farne una colpa a me pure di questo.
Dopo queste doverose risposte devo dire che ho comunque trovato giusto il richiamo a parlare di temi locali. E’ un dato oggettivo che l’operato amministrativo di questi otto anni ha cambiato in meglio l’immagine di Luino. Riceviamo spesso, in città e anche fuori, solo grandi complimenti, e ogni tanto anche qualche critica che comunque fa bene, ci ha aiutato a correggere il tiro e spronato a fare ancora meglio.
Ora sulle sfide per il futuro: il completamento della parte a lago, il Lido e il nuovo Palazzetto dello Sport saranno tutti un giusto finale per questi anni davvero importanti per la nostra città e solo il calcio d’inizio per le tante idee che abbiamo già in mente per il futuro. Mentre fra pochi mesi noi inaugureremo lo splendido Palazzo Verbania alla presenza del Governatore Fontana, la sinistra luinese deve ancora spiegare ai cittadini le colonne cinesi di piazza Libertà.
© Riproduzione riservata







Mentre vi scrivete a vicenda ricordatevi di pensare alla sicurezza nelle periferie di Luino .Grazie