Oltre 7,3 milioni di euro destinati alla provincia di Varese grazie alla monetizzazione dell’energia gratuita e al recupero dei canoni arretrati delle grandi derivazioni idroelettriche. È quanto prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale della Lombardia, che disciplina l’assegnazione delle risorse relative al periodo 2021-2025 e individua i criteri per il loro utilizzo a favore dei Comuni interessati e dei servizi pubblici locali.
A commentare il provvedimento è il consigliere regionale Emanuele Monti, che parla di «un risultato storico» frutto del lavoro svolto dall’assessore regionale Massimo Sertori e dalla Lega in Regione Lombardia.
«Si tratta di un provvedimento che nasce da un intenso lavoro politico e amministrativo e che rappresenta un obiettivo tanto atteso quanto concreto – afferma Monti -. Le risorse rimarranno sui territori e consentiranno ai Comuni di investire nel miglioramento dei servizi destinati ai cittadini».
La delibera stabilisce che i fondi potranno essere impiegati per sostenere strutture sociosanitarie e sanitarie pubbliche, RSA, RSD, CDD, CDI, CSS, oltre a scuole, impianti sportivi, illuminazione pubblica, biblioteche e altri servizi essenziali. Nei Comuni che riceveranno contributi superiori a 20 mila euro è inoltre prevista una quota obbligatoria destinata alle strutture sociosanitarie.
Secondo le stime elaborate nell’ipotesi del recupero integrale degli arretrati, alla provincia di Varese saranno destinati oltre 7,3 milioni di euro complessivi, di cui più di 6,37 milioni derivanti dai canoni arretrati del periodo 2021-2025.
Nel dettaglio, a Luino andranno 2.493.585,83 euro per gli arretrati, ai quali si aggiungono 376.561,53 euro per la monetizzazione dell’energia gratuita 2026 e 48.005,64 euro destinati alle strutture sociosanitarie.
Monti sottolinea in particolare il caso di Luino: «Si tratta di un’iniezione di risorse senza precedenti che consentirà all’amministrazione comunale di rafforzare i servizi pubblici e sostenere il sistema sociosanitario locale. È la dimostrazione di come Regione Lombardia sappia trasformare una buona norma in benefici tangibili per i cittadini».
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale di Luino. Il vicesindaco Alessandro Casali definisce l’arrivo dei fondi «un’opportunità straordinaria» per la città.
«Ringraziamo Regione Lombardia, l’assessore Massimo Sertori ed Emanuele Monti per l’attenzione dimostrata verso il nostro territorio – dichiara Casali -. Queste risorse ci permetteranno di programmare interventi importanti a favore dei servizi pubblici e delle strutture che ogni giorno rispondono ai bisogni della comunità».
Sulla stessa linea il presidente del Consiglio comunale di Luino, Davide Cataldo, secondo cui il provvedimento «conferma la vicinanza concreta della Regione ai territori» e rappresenta «un valore aggiunto per tutta la comunità», evidenziando le ricadute positive per cittadini, famiglie e servizi essenziali.
«Ancora una volta – conclude Monti – la buona politica si misura con i risultati. Grazie all’impegno dell’assessore Sertori, della Giunta Fontana e della Lega, oggi i territori possono contare su risorse certe e su un modello che valorizza le comunità che convivono con gli impianti idroelettrici, restituendo loro una parte importante del valore prodotto».
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0