A poco più di due settimane dall’elezioni e a due giorni dal primo consiglio comunale, il sindaco di Luino Andrea Pellicini ha firmato il decreto con cui sono stati nominati gli assessori della nuova amministrazione comunale e attribuite le relative deleghe per il mandato 2026-2031. Il provvedimento, datato oggi, martedì 9 giugno, definisce la composizione della nuova giunta comunale e individua il vicesindaco.
La giunta sarà composta da cinque assessori, compreso il vicesindaco, numero ritenuto adeguato per il perseguimento degli obiettivi amministrativi e programmatici del nuovo mandato. Il decreto richiama le disposizioni normative e statutarie che regolano la composizione dell’esecutivo comunale e la distribuzione delle deleghe.
Come previsto, alla carica di vicesindaco è stato nominato Alessandro Casali, al quale sono state affidate anche le deleghe alle Politiche sociali e alla Polizia locale. In caso di assenza o impedimento temporaneo del sindaco, sarà lui a svolgerne le funzioni sostitutive secondo quanto previsto dallo Statuto comunale.
Fanno parte della nuova squadra amministrativa anche Alessandra Brignoli, assessore con deleghe a Cultura e Turismo, e Paolo Gobbato, che seguirà i settori delle Manutenzioni, del Verde pubblico, dell’Ecologia e del progetto Frazioni.
Per quanto riguarda l’ambito scolastico e le nuove generazioni, l’incarico è stato assegnato a Roberta Longhi, che avrà le deleghe a Istruzione e Politiche giovanili. Nella composizione della giunta è inoltre presente Vincenzo Liardo, nominato assessore esterno non consigliere, con competenze in materia di Bilancio e Affari generali.
Il decreto stabilisce inoltre che il sindaco Andrea Pellicini manterrà direttamente le deleghe ai Lavori pubblici, all’Urbanistica, all’Edilizia privata e al Personale, oltre a tutte le materie non espressamente attribuite agli assessori. La composizione della nuova giunta sarà comunicata al Consiglio comunale nella prima seduta utile.
Il primo appuntamento, ora, è giovedì sera, quando ci sarà il primo consiglio comunale a Palazzo Serbelloni, mentre mister “preferenze” Franco Compagnoni rimane fuori dalla giunta. Da quanto si è appreso, in queste ore, per il cardiologo luinese saranno delineate, oltre ad una delega comunale sui temi socio-sanitari, anche altre prospettive future, come ad esempio cercare una nuova conferma alle elezioni provinciali.
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