Cuveglio | 3 Febbraio 2023

Riqualificazione di piazza Mercato a Cuveglio: «Le opere si possono fare anche senza abbattere i tigli»

A intervenire sul tema dell’abbattimento di alcune piante in vista dei lavori sull’area, è il Circolo Legambiente Valcuvia: «Non siamo d’accordo con chi dice che le opere sono nettamente migliorative»

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Lo scorso ottobre l’amministrazione comunale di Cuveglio ha presentato alla cittadinanza il progetto definitivo per il rifacimento di piazza Mercato. Progetto che nel corso dei mesi ha sollevato numerose critiche soprattutto per l’aspetto legato all’abbattimento dei tigli.

Tale decisione è stata poi in parte rivista dal Comune in seguito alla mobilitazione dei cuvegliesi (e non solo) che si sono riuniti in un comitato e hanno raccolto oltre un migliaio di firme per salvare gli storici alberi presenti in paese da decenni, optando per il mantenimento di sette dei dodici tigli e per l’aggiunta di altri undici.

Ciononostante, il Comitato di Piazza Mercato non ha concluso la sua battaglia e al suo fianco si è schierato anche il direttivo del Circolo Legambiente Valcuvia e Valli del Luinese, che ha scritto una nota a sostegno dell’associazione creata da Silvano Premoselli.

«Leggiamo (sull’opuscolo informativo redatto dall’amministrazione, ndr) che l’opera tende a risolvere problemi quali impianto di approvvigionamento idrico, smaltimento delle acque superficiali e fognario, elettrico, illuminazione pubblica, mobilità elettrica e non da meno, ne prendiamo atto, di quelli derivanti dal cambiamento climatico. Non siamo d’accordo – affermano gli esponenti del circolo locale di Legambiente – con chi afferma che tali opere sono nettamente migliorative, perché anche se importanti, ci sovviene un dubbio sulla decisione di abbattimento dei tigli presenti nella piazza che, come alcuni del comitato ci hanno fatto notare, sono lì da almeno 80 anni».

«Si vuole abbattere alberi resistenti e autoctoni già adulti, considerati in tutta Italia adatti a viali e piazze e si piantumano alberelli qualsiasi, non si sa se trattasi di specie autoctone. In genere si mette a dimora una nuova essenza arborea in sostituzione a una vecchia ormai malata, secca, o pericolosa – spiegano – I tigli in questione risultano sani e in buona salute. Nonostante la potatura aggressiva che hanno ricevuto nel corso degli anni, possono fornire ombra d’estate, rifugio per volatili utili alla biodiversità e ristoro agli abitanti che li sotto possono sostare durante le calde giornate estive. Per questo non siamo d’accordo con il bilanciamento ecologico ribadito in ultima analisi nel volantino».

Le opere proposte – nuovo parcheggio in area Jemoli, stalli per la ricarica dei veicoli elettrici, per le persone con disabilità e casetta dell’acqua –, secondo il Circolo Valcuvia e Valli del Luinese, «si possono realizzare anche senza abbattimento degli alberi. Non conosciamo il parere dei commercianti, degli ambulanti e di altri, ma se i cittadini del comitato, come ci è stato riferito, hanno raccolto 1000 firme di cittadini e altrettante di cittadini dei comuni limitrofi e turisti contro l’abbattimento dei tigli, su una popolazione di 3200 cittadini residenti, una riflessione da parte degli amministratori è d’obbligo».

«Ogni anno i circoli di Legambiente in tutta la Lombardia e in tutta Italia fanno presente alle amministrazioni locali la necessità di preservare gli alberi come bene prezioso, proprietà dei cittadini e delle generazioni future. Non riusciamo a capire perché molti amministratori si ostinino a voler abbattere alberi senza pensare ad una convivenza pacifica con chi trasforma l’anidride carbonica in ossigeno, nessuna macchina inventata dagli umani è capace del processo di fotosintesi, un processo importante per la nostra sopravvivenza. Pensiamo che un buon architetto sia in grado di realizzare progetti mantenendo l’esistente in armonia con le nuove realizzazioni. Come i reperti archeologici vengono preservati, anche gli alberi dei viali dovrebbero essere preservati come fossero un patrimonio storico».

«Proviamo a pensare – conclude il direttivo del circolo locale – a quanti cittadini si sono soffermati all’ombra di quegli alberi durante gli 80 anni e quanti ne beneficeranno in futuro».

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com