È un problema che ciclicamente torna a proporsi con forza, quello legato all’abbandono delle deiezioni canine da parte di padroni incivili.
E Luino non è esente da questa criticità, sollevata spesso da molti cittadini, sia del centro sia delle frazioni, come nell’ultimo caso, in ordine di tempo, relativo alla situazione «ormai insostenibile» che si registra a Creva.
«Ogni mattina – spiega un nostro lettore in una breve lettera inviata alla nostra redazione – si trovano deiezioni ed escrementi sui marciapiedi, davanti ai cancelli d’entrata delle case o sugli stipiti delle finestre. E se qualcuno raccoglie gli escrementi, poi li getta nei giardini o li abbandona dentro l’unica cabina telefonica rimasta (anche se disabilitata)».
Ma, di certo, non si tratta di qualcosa che avviene solo in questi ultimi tempi: «Mi ero già interfacciato con l’amministrazione precedente per cercare di risolvere il problema, con più cestini e distributori di sacchetti e telecamere, ma inutilmente, – conclude il cittadino luinese – come penso sia inutile anche con questa nuova amministrazione. Ci sono degrado e sporcizia ovunque».
«Ha ragione – commenta l’assessore Ivan Martinelli – L’attuale gestione della manutenzione e della pulizia è deficitaria, per questo stiamo avviando le procedure per assumere quattro operai per dare supporto alle cooperative che non riescono a risolvere le esigenze di manutenzione e decoro del territorio», come già annunciato anche dall’assessora Francesca Porfiri.
«I cestini dei rifiuti saranno sostituiti e, dove necessario, saranno integrati con cestini specifici per le deiezioni canine. A tal proposito – aggiunge Martinelli – ho chiesto alla comandante della Polizia locale Elvira Ippoliti di avviare una revisione e riscrittura del regolamento di polizia urbana che è vecchio di decenni e ci saranno novità in merito al comportamento che i proprietari di cani dovranno adottare. Per le telecamere – conclude l’assessore – direi che è piuttosto improbabile poter monitorare ogni piccolo angolo di via per “cacciare” gli incivili… ma faremo il possibile».
© Riproduzione riservata







