Colmegna | 5 Luglio 2026

Rotary Laveno Luino Alto Verbano, passaggio di consegne a Villa Porta

Lo scorso mercoledì a Villa Porta di Colmegna il Rotary Club Laveno Luino Alto Verbano ha celebrato il passaggio di consegne tra Giuseppe Di Rocco e Paolo Buonfino

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Nella cornice di Villa Porta a Colmegna, mercoledì 1 luglio 2026 il Rotary Club Laveno Luino Alto Verbano ha celebrato il passaggio delle consegne tra il Presidente dell’Anno rotariano 2025/2026 Giuseppe Di Rocco ed il nuovo Presidente dell’Anno Rotariano 2026/2027 Paolo Buonfino. Sono due nomi noti a Luino e dintorni: Giuseppe Di Rocco è medico di medicina generale, mentre Paolo Buonfino è stato un operatore affermato nel settore turistico con la sua società Suntur, attiva fino a qualche anno fa.

La cerimonia del passaggio delle consegne prevede il materiale passaggio del collare presidenziale dal vecchio al nuovo presidente: è un gesto carico di significato simbolico, in quanto il collare riporta le targhette incise con i nomi di tutti i presidenti che si sono avvicendati alla guida del club dal suo anno di fondazione, a significare un segno di continuità nella mission del Rotary, che è racchiusa nel motto “SERVIRE OLTRE OGNI PROPRIO INTERESSE”.

Il Rotary è il più antico club di servizio, sorto per iniziativa di Paul Harris, avvocato di Chicago, che ha radunato attorno a sé altri tre amici animati dallo stesso desiderio: rispondere all’esigenza umana di creare un’amicizia significativa e insieme operare per il miglioramento dell’ambiente di vita, nella convinzione che il luogo dove abitiamo è casa nostra e come tale va curato e custodito. Da questa prima idea è nata una realtà che raduna uomini e donne in tutto il mondo, senza distinzione di sesso, etnia o religione, ma tutti accomunati dal desiderio di creare amicizia e di collaborare al miglioramento del mondo ed alla promozione della pace tra i popoli.

Tutto ciò vuol dire progresso, e un progresso vero non può prescindere dalla salvaguardia dell’ambiente, dalla promozione della salute, dalla lotta alle malattie, dal miglioramento delle condizioni sociali a partire dall’alfabetizzazione, dal contrasto alla fame e dalla garanzia di una casa. Per operare tutto questo, il Rotary ha promosso e sostiene una propria fondazione, la Rotary Foundation, che ogni anno investe nei programmi Rotary milioni di dollari. I club di tutto il mondo contribuiscono a questo e operano anche sul territorio di loro competenza, così come fa il Rotary Club Laveno Luino Alto Verbano.

Il presidente uscente Giuseppe Di Rocco ha tracciato il bilancio consuntivo del suo anno di presidenza, caratterizzato da service sul territorio per oltre 60.000 euro, destinati a varie iniziative: l’acquisto di una sonda ecografica ad alta risoluzione per l’Ospedale di Varese per una più accurata diagnosi del tumore alla mammella; la fornitura di generi alimentari per le necessità delle famiglie bisognose assistite da Caritas e CRI Luino; il contributo alla realizzazione, presso il Liceo di Luino, di uno sportello psicologico per il disagio giovanile; l’attenzione ai temi ambientali con la piantumazione di castagni e l’inaugurazione del “Giardino delle api”; la fornitura di acqua naturale a Km 0; il contributo al restauro del tetto della chiesetta dell’Alpone; il contributo straordinario al programma PolioPlus della Rotary Foundation per l’eradicazione della poliomielite nel mondo; l’inaugurazione della panchina lilla sul lungolago di Luino per la sensibilizzazione contro i disturbi alimentari; il patrocinio al convegno medico “La cura che ascolta”; il progetto Green School per sviluppare la sensibilizzazione al riciclo e la promozione del progetto “Nuovo Percorso Cardiologico”.

Un anno denso ed intenso, quindi, quello che si è appena concluso, al quale seguirà un altro anno di azioni significative a favore della comunità locale e mondiale. In tal senso, il nuovo Presidente Paolo Buonfino inizia il suo mandato con una grande manifestazione a favore dei bambini e delle donne della Mauritania: il 16 luglio, sempre a Villa Porta, ci sarà una serata dedicata alla raccolta fondi per collaborare, insieme con l’associazione Imani4children, alla realizzazione di un presidio sanitario in pieno deserto del Sahara, a favore di una comunità che dista ben 10 ore di fuoristrada dalla capitale. Senza questo presidio, le popolazioni della zona continuerebbero ad essere condannate da malattie dalle quali, invece, si potrebbe facilmente guarire con gli aiuti necessari. La serata è aperta alla partecipazione di chiunque voglia contribuire a questa importante opera umanitaria.

L’anno rotariano 2026/2027 della presidenza di Paolo Buonfino si prospetta come un altro periodo di lavoro e di impegno significativi, nel pieno rispetto del motto rotariano coniato dal Presidente Internazionale, il nigeriano Olayinka Hakeem Babalola: “Creiamo un impatto duraturo” (Create Lasting Impact). Il tema mette l’accento sull’importanza di non limitarsi a generare un cambiamento temporaneo o a misurare i soli risultati immediati dei progetti, ma di concentrarsi sulla sostenibilità a lungo termine delle azioni, partendo da una profonda trasformazione personale e da club sempre più accoglienti e aperti.

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