Luino | 6 Marzo 2024

Pellicini scrive al ministro Salvini: «Pericoli sulla linea ferroviaria Zenna-Luino-Gallarate»

Interrogazione scritta presentata dal deputato luinese Andrea Pellicini rivolta al Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, per metterlo a conoscenza della grave situazione sulla linea

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Il deputato di Fratelli d’Italia, nonché ex sindaco di Luino ed attuale consigliere comunale, Andrea Pellicini ha scritto un’interrogazione a risposta scritta, indirizzata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in merito alla sicurezza lungo la linea ferroviaria Zenna-Luino-Gallarate.

Pellicini ha chiesto al ministro Salvini se è «a conoscenza della situazione di pericolo e se Rete Ferroviaria Italiana abbia già appaltato le opere di illuminazione della galleria Castelveccana – Laveno Mombello», nel gennaio del 2023 interessata dal deragliamento di un treno merci, fortunatamente senza gravi conseguenze, ma con diversi disagi per gli utenti.

«In quella occasione i vigili del fuoco affrontarono una situazione di massimo pericolo, inoltrandosi nella galleria, lunga tre chilometri, completamente buia – scrive Pellicini -. ⁠RFI non ha infatti mai provveduto a dotare la galleria di un impianto di illuminazione. Quando, a causa di guasti, anche l’illuminazione dei treni non funziona, i passeggeri sono costretti a viaggiare per tutto il corso della galleria completamente al buio, con un comprensibile stato d’ansia».

«A seguito dell’incidente del gennaio 2023, il Prefetto di Varese convocò una riunione d’urgenza e, in quella sede, il rappresentante di RFI affermò che entro la fine del medesimo anno sarebbe stato appaltato il progetto di illuminazione della galleria», spiega ancora Pellicini.

Da anni la linea ferroviaria è al centro di critiche e polemiche da parte della comunità del Verbano, non solo cittadini ma anche enti e politici del territorio. Oltre all’attesa dell’arrivo da Regione di un treno bimodale, necessario per rendere più adeguati e semplici gli interventi, ora il dibattito si è spostato sul mancato trasferimento della caserma dei vigili del fuoco di Luino, colpita duramente durante le alluvioni, da via don Piero Folli a via Asmara, per questioni legate alla sicurezza.

Dopo le parole di Massimo Isgrò, responsabile luinese della FNS CISLG dei Laghi, e del primo cittadino Enrico Bianchi, pare che la soluzione potrebbe essere quella di spostare la caserma nei pressi dell’area ex Officine Ferroviarie e dell’area ex Ferrotel, nelle vicinanze della stazione.

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