Come annunciato nello scorso marzo, il Comune di Luino si occuperà della riqualificazione delle piscine del Lido che, stando alla volontà dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico Bianchi, potrebbero definitivamente riprendere vita, dopo anni di inattività, si spera proprio la prossima estate.
L’intenzione è quella di riqualificare le piscine, con un investimento da Palazzo Serbelloni di ben 1,3 milioni di euro circa (anche grazie al lavoro svolto per recuperare crediti e far segnare un grande avanzo di bilancio dalle casse comunali), che serviranno per realizzare due piscine, una avente dimensioni di 25 metri per 12, e l’altra per i bambini grande 12 metri per 12. Oltre alle piscine saranno costruiti spogliatoi, servizi igienici e strutture accessorie, come le docce per i bagnanti, saranno sistemati gli spazi esterni scoperti, aree a verde e aree pavimentate e, infine, sarà riqualificata interamente anche l’illuminazione dell’area piscine.
Questi fondi si aggiungono agli 1,1 milioni di euro stanziati dalla passata amministrazione, quella dell’attuale onorevole di Fratelli d’Italia, Andrea Pellicini, che, dopo aver fatto richiesta alla “Cassa Depositi e Prestiti”, aveva ricevuto un mutuo di 700mila euro per poter riqualificare l’edificio che una volta ospitava la discoteca “Lido di Luino”, con i lavori interni che successivamente si sono bloccati a causa di numerose mancanze da parte della realtà piemontese che aveva vinto il bando.
Per la prossima gestione dell’attività di bar ristorante/pizzeria/lounge bar/disco bar, con la fumata nera nel primo bando di gestione negli scorsi mesi, presso il fabbricato principale, si prevede di dotare i locali di tutti gli arredi, complementi, apparecchiature, impianti, strumentazioni ed elementi, nonché provvedere ai completamenti ed agli adeguamenti di quanto esistente, che risultino necessari al fine del corretto svolgimento delle attività.
Nel frattempo, però, in attesa del progetto di fattibilità tecnica ed economica e del progetto definitivo ed esecutivo, affidati entrambi all’architetto Paolo Borghino di Savigliano, in provincia di Cuneo, la giunta ha disposto diverse attività propedeutiche, anzitutto per lo svuotamento, previa analisi dell’acqua prelevata, delle vecchie piscine, per una spesa di 6mila euro circa. Il lavoro sarà effettuato dalla ditta “Zona Piscine”, con sede a Luino. Allo stesso tempo diversi interventi di manutenzione straordinaria delle aree verdi esterne della struttura sono invece stati affidati alla ditta “Piante Spertini”, per un costo totale di tremila euro circa.
«Proprio in questi giorni è in corso di elaborazione il bando, con l’obiettivo di dare il via alla possibilità di presentare candidature nelle prossime settimane – commenta il sindaco di Luino, Enrico Bianchi -. La nostra volontà è quella di far rinascere il Lido, una tra le più importanti e famose strutture turistiche di tutto il Verbano, nella prossima estate, sperando che non vi siano ritardi nella consegna dei materiali, una volta appaltati i lavori».
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