All’intervento del consigliere Agostinelli sull’appalto revocato dal Comune di Luino, risponde l’assessore al Bilancio e al Patrimonio Dario Sgarbi. “Siccome Agostinelli chiede che venga data spiegazione di quanto accaduto a tutti i luinesi, cercherò di spiegarlo proprio a tutti e quindi anche a lui”.

Dario Sgarbi, assessore al Bilancio, Finanze e Patrimonio del Comune di Luino (arca.regione.lombardia.it)
Luino, l’assessore Sgarbi replica ad Agostinelli: “Revoca dell’appalto prevista solo in fase di aggiudicazione”. “Lo scorso 26 novembre 2015 è pervenuta una richiesta di chiarimenti da parte dell’ANAC, a fronte di una segnalazione inerente la possibile irregolarità relativa all’aggiudicazione di un appalto da parte del Comune di Luino, per assenza di DURC. A seguito della predetta segnalazione è stata avviata un’istruttoria particolarmente complessa, ad esito della quale veniva verificata l’effettiva assenza del DURC nella fase di aggiudicazione dell’appalto e di sottoscrizione del contratto, di conseguenza, si è proceduto alla revoca dell’appalto stesso.
In precedenza il 30 settembre 2015, il consigliere comunale Pietro Agostinelli aveva presentato un’interrogazione chiedendo spiegazioni in merito alla mancata revoca del medesimo appalto, per accertate irregolarità del DURC, in fase di liquidazione di una fattura. A quella data gli uffici non avevano rilevato la mancanza del DURC anche in fase di aggiudicazione dell’appalto, verificata solo dopo la segnalazione dell’ANAC.
Tuttavia, si trattava di una situazione completamente diversa in quanto tale circostanza non comportava la revoca dell’affidamento, prevista solo se verificata al momento dell’aggiudicazione bensì il c.d. ‘intervento sostitutivo’, ovvero il pagamento diretto da parte dell’Ente agli istituti previdenziali delle somme da liquidarsi all’impresa stessa, nella misura corrispondente all’inadempienza contributiva, come in effetti ha provveduto il Comune di Luino.
Per quanto concerne le modalità dell’intervento sostitutivo, con Circolare n. 3/2012 del 16.02.2012 adottata dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali sono stati divulgati opportuni chiarimenti, evidenziando in particolare che tale intervento da parte della stazione appaltante, oltre ad operare quando il debito delle stazioni appaltanti nei confronti degli appaltatori ‘copra’ interamente quanto dovuto agli Istituti e alle Casse edili, può operare anche quando lo stesso debito sia in grado solo in parte di ‘colmare’ le inadempienze evidenziate nel documento Unico di Regolarità Contributiva.
La situazione sopra rappresentata peraltro era già stata chiarita nella risposta all’interrogazione consiliare da parte del Sindaco che, citando proprio pareri dell’ANAC, aveva distinto i due casi della carenza di DURC in fase di aggiudicazione o in fase successiva di liquidazione delle fatture”.
Si chiude così la nota stampa dell’assessore al Bilancio del Comune di Luino, Dario Sgarbi.
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