L’ex Lido di Luino, un tempo cuore pulsante della movida sul Lago Maggiore e celebre discoteca fino al 2010 circa, è al centro di un nuovo bando per la gestione ventennale, aperto ufficialmente negli scorsi giorni da Palazzo Serbelloni, con l’obiettivo di trovare un nuovo e serio gestore.
L’amministrazione comunale, dopo due precedenti tentativi andati a vuoto, ha rilanciato la proposta, con scadenza delle domande fissata per il 7 gennaio 2025. L’analisi delle offerte avverrà entro il 15 gennaio, con l’obiettivo di trasformare l’area in un punto di riferimento stabile e multifunzionale per cittadini e turisti.
Il bando prevede la gestione completa del bar-ristorante, degli arredi e delle attrezzature, compresa la realizzazione di migliorie già progettate dall’amministrazione. L’offerta include due piscine (una per adulti e una per bambini), ombrelloni, sdraio, spogliatoi con armadietti, un’area fitness con palestra, sauna e un centro benessere. Una parte degli edifici è già completata, mentre il resto dovrà essere ultimato e ampliato secondo un progetto unitario, garantendo omogeneità di stile e funzionalità.
Il contratto di gestione durerà vent’anni, con un canone annuo di 24mila euro a partire dal sesto anno. Nei primi cinque anni, invece, i gestori saranno esentati dal pagamento del canone, in cambio di un investimento iniziale compreso tra i 600mila e i 700mila euro. Di questi, 120mila euro rappresentano l’ammontare dell’esenzione, vincolata alla qualità e alla portata delle migliorie apportate.
«Abbiamo già sviluppato un progetto unitario per l’area – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Francesca Porifiri – ma sarà il privato a decidere come completare e valorizzare gli spazi. Ci interessa che il Lido torni a vivere stabilmente e diventi un luogo di aggregazione, con possibilità di lounge bar, musica fino a un certo orario, e magari anche una discoteca pomeridiana».
Il progetto comprende un’ampia area verde di circa 1.500 metri quadrati e un corridoio pedonale che collegherà anche via Lido alla spiaggia, garantendo accessi liberi. Le finiture di questa passeggiata e del primo lotto del lungolago saranno completate entro la prossima primavera, creando un collegamento armonioso tra la zona piscine e il resto del lungolago.
Le due piscine previste nel progetto rappresentano una delle attrazioni principali: «Una sarà di dimensioni standard per adulti e un’altra più piccola e poco profonda dedicata ai bambini – va avanti ancora Porfiri -. L’intera area verde, che sarà anche un elemento distintivo del nuovo Lido, sarà mantenuta dal gestore privato, seguendo una visione che punta a ridurre il calore accumulato dai materiali di pavimentazione e a preservare l’ambiente naturale».
La trasformazione del Lido include inoltre una tettoia coperta per l’ombra e spazi multifunzionali per eventi e attività. L’area ex discoteca, pur mantenendo il fascino del passato, sarà integrata in un progetto moderno che privilegia la fruibilità diurna, senza rinunciare a serate all’insegna della musica e del divertimento.
Chiunque fosse interessato a partecipare al bando può consultare i dettagli sul sito del Comune o recarsi direttamente negli uffici preposti. «L’occasione rappresenta una sfida unica per i potenziali gestori, ma anche un’opportunità per riportare il Lido agli antichi splendori, rendendolo un punto di riferimento per la comunità locale e per i visitatori del Lago Maggiore», conclude Porfiri.
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