EMERGENZA CORONAVIRUS (ATTIVITÀ APERTE E CONSEGNE A DOMICILIO ) Segnalaci la tua attività Guarda tutte le attività
Luino | 29 Gennaio 2021

Luino, il caso hotspot tamponi anche in consiglio comunale. Polemiche e spiegazioni

I consiglieri Alessandro Casali e Davide Cataldo (#luinesi) criticano l'amministrazione, mentre il sindaco Enrico Bianchi rassicura la comunità

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Anche nel consiglio comunale di ieri pomeriggio il punto hotspot tamponi tanto discusso a Luino è tornato al centro del dibattito pubblico, almeno negli interventi iniziali da parte dei consiglieri comunali. Il tema nelle scorse settimane ha creato un gran clamore, soprattutto dopo la mancata autorizzazione dell’avvio dell’attività sanitaria da parte dell’ATS Insubria, a causa della mancanza di alcuni documenti non inviati dall’amministrazione.

E così i consiglieri Alessandro Casali e Davide Cataldo, #luinesi, nei loro interventi iniziali, dopo le loro parole degli scorsi giorni, hanno criticato l’amministrazione per le modalità e per le questioni burocratiche che non hanno permesso di ricevere l’ok da parte dell’azienda sanitaria.

Oltre a questo sono state commentate anche le parole del segretario cittadino Pd, Giorgio Ferri, dopo le parole del leghista Davide Cataldo, che ha chiesto al sindaco Bianchi di esprimersi proprio sulle dichiarazioni di Ferri, “senza voler entrare nuovamente in argomento punto tamponi. Ritengo – ha affermato Cataldo -, però, che i cittadini debbano sapere come la pensa il loro sindaco su quanto scritto dal segretario del Pd, cioè che certe norme possono essere non rispettate se si ritengono troppo stringenti o se si ritiene che ci sia un bene superiore? Oppure vanno rispettate proprio perché stabilite per garantire sicurezza ai cittadini? Io penso che i luinesi abbiano diritto a potersi fare un tampone rapido se ne sentono la necessità, ma penso anche che abbiano il diritto di recarsi al punto tamponi serenamente, sicuri che chi ne ha organizzato l’apertura ha fatto le cose perfettamente, senza dover porsi il dubbio se le norme sono state rispettate o se rischiano qualcosa entrando in quel luogo”.

A rassicurare la popolazione è stato il sindaco Enrico Bianchi, che ha affermato come le regole, soprattutto quelle in campo sanitario in questo periodo, sia da rispettare. “C’erano e vi sono, rispetto questa progettualizzazione – commenta Bianchi -, alcuni impedimenti più burocratici che sostanziali, che noi abbiamo cercato di evidenziare con ATS, con la quale stiamo discutendo serenamente. Stiamo andando avanti. Le regole, che possono essere criticate, sono in ogni modo da rispettare”.

Un altro tema toccato è quello della location e della farmacia comunale, argomento che il primo cittadino ha affrontato spiegando le modalità e le difficoltà riscontrate per partire con questo servizio. “Il lavoro della Croce Rossa di Luino e Valli compiuto in questi mesi – spiega ancora Bianchi -, ci ha fatto pensare che loro fossero in grado e competenti nel compiere questo tipo di attività. Loro hanno accolto con entusiasmo l’idea. Per l’ispezione ai locali non eravamo stati chiari, inizialmente, rispetto alla procedura. Lo riconosciamo, non abbiamo difficoltà, spinti dall’onda dell’entusiasmo. Non avevamo scritto bene la procedura, riscrivendola ora ATS ci ha accordato il suo benestare. Non è uno screening, ma un servizio che va incontro ai bisogni della comunità”.

Al momento non vi sono ancora novità per l’avvio del servizio, ma in questi giorni continua l’interlocuzione con ATS Insubria. “Nel frattempo prosegue il processo che va incontro ai bisogni della popolazione, con l’obiettivo di risolvere anche in minima parte questo problema. Siamo certi di poter trovare una soluzione“, conclude Bianchi.

Il capogruppo Casali ha poi sottolineato le criticità legate al pagamento dei tamponi (15 euro per i residenti e 35 per i non residenti, come contributo facoltativo/donazione). Questo secondo l’ex vicesindaco è uno dei motivi per i quali l’ATS ha bocciato la bontà dell’attività, mentre Bianchi ha replicato ancora una volta che il problema non fosse questo, ma quello legato ad alcune mancanze già evidenziate.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127