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Luino | 5 Dicembre 2020

“Fra le righe…”: a Natale non dovrebbe mai mancare il dono di un libro

Tre proposte curiose, insolite, originali, perché chi accumula libri accumula desideri, e chi ha molti desideri è molto giovane anche a ottant’anni, come scrisse Ojetti

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(A cura di Maria Giulia Baiocchi) A Natale non dovrebbe mai mancare il dono di un libro, una spesa modesta rispetto all’immensa gioia che può offrire. Un libro è un ottimo antidoto contro la solitudine, è un amico fedele che ci starà accanto tutta la vita, che ci insegnerà sempre qualcosa, che potremo a nostra volta regalare o portare ovunque. Un libro non arreda uno scaffale vuoto, un libro vive dentro la casa che lo ospita.

Il libro cartaceo porterà per sempre il ricordo di chi l’ha donato, basta personalizzarlo con una data, una dedica, un nome. Oppure potrà essere donato un audiolibro per ascoltarlo in tutta tranquillità o un e-book, per i lettori che non si separano mai dalla loro biblioteca.

A Natale, l’offerta di romanzi, saggi, biografie, poesia è davvero alta, sia per gli adulti sia per i bambini e i ragazzi.

Ecco di seguito tre proposte, ma altre ne seguiranno, curiose, insolite, originali perché chi accumula libri accumula desideri, e chi ha molti desideri è molto giovane anche a ottant’anni, come scrisse Ugo Ojetti.

Poesie per l’attesa, la festa e la nascita è la proposta di Alessandro Zaccuri che ha curato un elegante volume “Parole nella notte” (Edizioni San Paolo, pp. 275, € 18,00).  Sono duemila anni che celebriamo la nascita di Gesù e questo libro raccoglie gli scritti di quanti vennero prima di noi e festeggiarono la sua venuta. Spaziando lungo i secoli, potendo sfogliare il libro senza il vincolo di seguirne le pagine, il lettore entrerà nello spirito del Natale facendosi trasportare dalle parole e dalle riflessioni pensate dagli autori che ci hanno preceduto. Leggeremo poesie e considerazioni che il Natale ispirò dal Medioevo ai nostri giorni, scorreremo testi mistici, ricchi di pathos, allegri o dolenti. E in questa carrellata di voci troveremo le nostre note, il nostro intimo sentire, il tempo giusto per meditare sul viaggio della nostra esistenza, anch’esso fatto di attese, gioie e lacrime. Fra le tante voci, si leva quella limpida e profonda di Emily Dickinson (1830-1886): “Che dolce gentiluomo/Sarà mai stato il Salvatore – Venire da laggiù, in un giorno così freddo/Per compari così da poco – La strada per Betlemme / È spianata ormai, dal tempo/Che Lui e io eravamo ragazzi, ma prima / Erano miglia e miglia, un miliardo buono -”. La traduzione dei versi è di Alessandro Zaccuri.

“Malamander” (Il Castoro, pp. 255, € 15,50) scritto dall’inglese Thomas Taylor è un libro affascinante che i ragazzi apprezzeranno per quell’aura di mistero che avvolge il romanzo sin dall’inizio. Intanto il luogo dove si svolge la vicenda, si chiama Marina Infesta, una località che magari d’estate, con il sole e il caldo può essere piacevole, ma in inverno diventa buia e gelida, con il mare che mugghia all’infinito nascondendo un mostro terribile, il Malamander. A cercare di trovare il mostro e soprattutto il suo uovo magico, si mettono due ragazzini, Violet, i cui genitori sono scomparsi senza lasciare traccia e il coetaneo Herbert che lavora al Grand Nautilus Hotel come Ritrovatore di Oggetti Smarriti. Tutt’intorno inquietanti personaggi, i mille tesori che la spiaggia regala e un gelo sferzante che non lascia scampo a chi si avventura nel buio ghiacciato di Marina Infesta. Una curiosità su Thomas Taylor: autore e illustratore ha disegnato la copertina della prima edizione britannica di “Harry Potter e la Pietra filosofale”.

Delizioso il libro dedicato ai lettori più piccoli “La fiaba di Harold” (Camelozampa, pp. 72, € 15,90) dell’americano Crockett Johnson (1906-1975). Johnson è stato un celebre fumettista e illustratore che ideò la striscia a fumetti Barnaby. Oggi, Cameolzampa ripropone un’altra delle sue creazioni, Harold, il bambino di 4 anni che fu pubblicato per la pima volta nel 1955. Ancora attualissimo, Harold, con la sua famosa matita viola, arricchisce con disegni puliti e chiari il mondo che lo circonda vivendo delle splendide avventure. Tutto possono la fantasia e una matita, come creare un castello, incontrare un re triste, vedere una strega e far crescere tanti fiori in un giardino che fiori non ne ha. E c’è il tempo di tornare a casa dalla mamma, magari su un tappeto volante.

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