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Luino | 21 Luglio 2020

Si spacca il centrodestra a Luino, Casali candidato sindaco per la Lega. Esplode la rabbia di Pellicini

La Lega va insieme a Lombardia Ideale con alcuni gruppi civici. Su Prealpina il sindaco uscente attacca il Carroccio: "Sono furibondo per il loro comportamento"

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La spaccatura nel centrodestra luinese era nell’aria da qualche giorno, soprattutto da quando il sindaco di Luino, Andrea Pellicini, e il capo delegazione della Lega, Davide Cataldo, avevano espresso opinioni totalmente diverse in merito alle possibilità di costituire una lista unica del centrodestra, ipotizzando una candidata sindaco che doveva essere una figura civica come l’ex dirigente scolastica dell’I.S.I.S. “Città di Luino”, Lorena Cesarin.

Tra accordi firmati e confronti accesi, con l’intento di poter dividere assessorati e competenze all’interno della prossima giunta, a rompere l’alleanza che tra Fratelli d’Italia e Lega durava da dieci anni a Luino sono state alcune pretese avanzate durante l’ultimo incontro, che hanno fatto saltare tutti i piani.

Le frizioni, però, erano da tempo note a tutto il panorama politico locale e provinciale, con la chiara intenzione di non avere un candidato sindaco leghista da parte di Fratelli d’Italia. Nessun personalismo nei confronti di Casali, diceva Pellicini, ma solo equilibri politici provinciali.

E così, già la scorsa settimana, la Lega, uscita dal tavolo con Fratelli d’Italia e Forza Italia, ha iniziato una fase interlocutoria con il movimento Lombardia Ideale, formazione politica che raccoglie la parte civica del centrodestra, che fin dall’inizio insieme ai leghisti, prima dei vani tentativi di un centrodestra compatto, aveva provato a lavorare per l’unità, auspicando una soluzione che mettesse al centro Luino.

Così non è andata e allora Lombardia Ideale, a Luino, ha deciso di affiancare la Lega in questo percorso: si sono intensificati sia il dialogo che le verifiche con il gruppo rappresentativo di realtà ed istanze civiche, che fa riferimento ad Andrea Napoli, e che si era andato costruendo negli ultimi mesi con un “cantiere aperto” per la definizione di un “programma comune”, coinvolgendo professionisti ed imprenditori luinesi, associazioni e forze civiche, espressione del territorio.

Ad oggi queste tre forze, che dicono di rimanere aperte al dialogo con tutte le altre realtà del territorio che volessero condividere questo ambizioso progetto, oltre a condividere gli obiettivi e i punti essenziali e preliminari del programma, in corso di definizione operativa, hanno condiviso la scelta di Alessandro Casali nel ruolo di candidato sindaco di una lista unitaria che nei prossimi giorni presenterà agli elettori sia la squadra che comporrà la lista dei candidati che il programma di legislatura di dieci o più punti essenziali.

Come Lombardia Ideale crediamo fortemente in questo progetto, che guarda al futuro di Luino attraverso un programma concreto che è in via di definizione anche grazie al supporto del nostro interlocutore locale, l’avvocato Giorgio De Vincenti”, dichiara il Coordinatore Regionale di Lombardia Ideale Giacomo Cosentino. “Compiamo questo passo perché sono convinto che il futuro di Luino debba passare dalla volontà di chi finora ha amministrato la Città di sapersi aprire ad energie nuove”, dichiara infine il capo delegazione Lega Davide Cataldo.

Nel frattempo, in un articolo a firma di Pasquale Martinoli, su Prealpina, oggi il sindaco uscente Andrea Pellicini non le manda a dire agli ex alleati leghisti: “Sono furibondo per il comportamento della Lega, era stato sottoscritto un accordo di coalizione dieci giorni fa e adesso, nonostante le nostre ulteriori concessioni per mantenere l’unità, la Lega si rimangia tutto e vuole imporre un suo candidato anche a costo di correre da sola. Ma dove siamo? Dov’è il valore della parola? Dove sono la solidarietà e il rispetto tra alleati?”.

Questa spaccatura avrà ripercussioni anche a livello provinciale, non solo locale, e la situazione sembra tutt’altro che rosea perchè sarà da vedere, oggi, soprattutto a Luino, in che modo si organizzeranno Fratelli d’Italia e Forza Italia per le elezioni amministrative del prossimo 20 e 21 settembre. Creeranno una lista con figure di riferimento come Andrea Pellicini e Giuseppe Taldone?

Se nell’area di centrodestra l’avvocato Furio Artoni con la sua “Azione Civica per Luino e frazioni” va dritto come un treno, i partiti stanno alla finestra per capire come comportarsi, anche se la possibilità che vi siano tre liste non è del tutto remota. Dall’altra parte, invece, “Proposta per Luino” sabato presenterà il suo candidato sindaco, due i nomi probabili in lizza (Bianchi e Sonnessa), e il programma, dopo una lunga campagna social in cui sta mostrando tanti volti noti e giovani per questa campagna elettorale che sarà breve ma intensissima. Ci saranno tre o quattro liste?

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