Luino | 20 Giugno 2020

Luino verso le elezioni amministrative, ma dove sono i candidati sindaci?

Con la probabile chiamata alle urne il prossimo 20 settembre, ancora nulla è deciso a poche settimane dalla chiusura delle liste. Si gioca sulle strategie

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Tanti nomi, voci di corridoio, telefoni roventi, dietrofront, passi in avanti e incontri segretissimi. È questo il quadro della politica locale a Luino che, dopo l’emergenza sanitaria, è tornata a confrontarsi in vista delle prossime elezioni amministrative, che porteranno a decretare, probabilmente in autunno, il successore del sindaco uscente Andrea Pellicini, arrivato al termine dei suoi due mandati.

Nel centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lombardia Ideale), dopo le distanti posizioni prima dell’inizio della pandemia da parte di Alessandro Casali e Davide Cataldo, Giuseppe Taldone e proprio Pellicini, a partire da maggio si sono susseguite diverse riunioni, a porte chiuse, nelle quali oltre ad una convergenza sul programma elettorale si è parlato soprattutto del candidato sindaco da proporre ai cittadini. Temi che saranno anche al vaglio delle segreterie provinciali nei prossimi giorni.

Gli equilibri, però, pare non siano ancora stati trovati: sul tavolo la Lega, ancora forte dei sondaggi nonostante la pandemia abbia fatto diminuire i consensi del partito di Matteo Salvini, ha proposto Alessandro Casali candidato sindaco con un assessore del Carroccio oppure un sindaco civico, al quale si potrebbe affiancare il vicesindaco attuale ed altri due assessori a trazione leghista, con un peso politico maggiore rispetto alla prima ipotesi.

Al momento, però, a poche settimane dalla presentazione delle liste, nel caso si andasse a votare il 20 settembre come probabile, il problema rimane quello di trovare una figura che sia condivisa da tutti. Tanti i nomi al vaglio dei politici locali e dei coordinatori luinesi: la professoressa Lorena Cesarin rimane ancora tra i papabili, ma vi sono alcuni outsider che, eccezion fatta per il già citato Casali, potrebbero unire nuovamente il centrodestra della maggioranza uscente, soprattutto guardando al “panorama civico”.

Diversi i nomi usciti in questi mesi, tra cui il neo Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica, Alberto Frigerio, o l’ex primario del reparto di Medicina dell’Ospedale di Luino, Pietro Merlo, così come parecchi sono i nomi di avvocati luinesi che potrebbero raccogliere il testimone da Pellicini. Personalità civiche, compresa quella di Luca Minelli (Lions Club, Musica Cittadina ed ex vicesindaco a Luino), che da anni si spendono nel sociale per la comunità lacustre, ma ancora nessuna certezza.

Quello che pare evidente, invece, è che insieme ad una lista legata al centrodestra uscente, se sarà confermata la volontà delle varie anime di presentarsi unite, ci sono altri due gruppi civici, uno vicino al Circolo Pd di Luino, “Proposta per Luino” con referente il segretario cittadino Giorgio Ferri, e l’altro, invece, già annunciato da Adriano Giannini nel mese di gennaio, “Alternativa Popolare“.

Aleggiano nell’aria, però, alcuni nomi pesanti che, nonostante siano vicini a correnti civiche, non hanno ancora sciolto le riserve. Tra questi troviamo gli assessori uscenti come Alessandra Miglio, Caterina Franzetti e Pier Marcello Castelli, quest’ultimo pronto ad un passo indietro nel caso in cui la moglie, Lorena Cesarin, fosse indicata come unica candidata sindaco del centrodestra.

Non sono da dimenticare, allo stesso modo, i due ex candidati sindaci come il dottor Franco Compagnoni e il capogruppo di minoranza Pietro Agostinelli, che sono attesi da comunicazioni ufficiali alla popolazione sulle loro possibili candidature o confluenze in liste già presenti. Stessa sorte anche quella di Alessandro Franzetti? Il 36enne luinese, infatti, dopo esser stato il primo ad aver annunciato la volontà di correre per Palazzo Serbelloni, pare intenzionato a non proseguire questa strada, rispondendo alle lusinghe di un partito di centrodestra.

Senza gruppi e candidati ufficiali, sono ancora pochi i contenuti dei programmi elettorali, se non alcune priorità annunciate sia dalla Lega, che da “Proposta per Luino” e “Alternativa Popolare”. Evidente, però, come la situazione delle frazioni merita un’attenzione particolare, soprattutto a Voldomino e Creva, dove le critiche dei residenti durano da anni nonostante le rassicurazioni e le promesse dell’attuale amministrazione.

La stessa amministrazione che, sebbene abbia ridato vita in questi anni a Palazzo Verbania e abbia riqualificato il lungolago in centro, nel 2015, tra le tante proposte ai cittadini, aveva anche dato come priorità quella di costruire un campo da golf, le terme e il palazzetto dello sport. Sarà una breve ma intensa campagna elettorale. Ne siamo certi, sarà un’estate di fuoco. (Foto © www.giochibriosi.it)

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127