Tra i tanti protagonisti della splendida manifestazione di domenica, organizzata dalla Nuova Pro Loco Città di Luino, dal “Gruppo Commercianti”, centoventi in totale circa le attività partecipanti, dall’amministrazione comunale e dalla Comunità Pastorale “Madonna del Carmine”, vi erano anche numerosi giovani.
Una scuola in particolare, il CFP Agenzia Formativa di Luino, ha partecipato con gli studenti e le studentesse del corso “Operatore Agricolo”, in totale dieci i presenti e le 4 classi del corso, con l’obiettivo di presentare alla comunità il lavoro svolto durante le lezioni.
«Un grazie all’Agenzia formativa, alla dottoressa Alessandra Canestrella e al direttore generale Salvatore D’Arrigo, che ci hanno dato il loro pieno appoggio e ci hanno permesso di presentare a questo progetto che parla di prodotti e risorse territoriali, per noi è molto importante – commentano alcuni ragazzi -. Un grazie, però, va anche alla Nuova Pro Loco Città di Luino, al “Gruppo Commercianti” e all’amministrazione comunale che ci ha ospitati».
«Oltre a farci conoscere maggiormente la cultura locale, ci è stata anche data la possibilità di conoscere più da vicino uno tra i potenziali sbocchi di lavoro che potremmo avere, come la selvicoltura (attività che consente di controllare crescita, composizione, struttura e qualità di una foresta, con diversi scopi come la produzione di legname e la tutela del patrimonio forestale, ndr)», raccontano.
Il progetto del corso, infatti, è quello di porre attenzione al territorio e ai prodotti locali. «Abbiamo fatto lezioni nel bosco – commenta il docente Adriano Giannini -, cercando di far capire ai giovani quanto lavoro c’è da fare per recuperare il territorio. Aver partecipato a questa manifestazione, mostrando quello che stiamo facendo, è importante per far capire che anche un istituto professionale come il nostro è attento a ciò che ci circonda, e soprattutto per dare prospettive di lavoro sul territorio».
Se un territorio si valorizza, da qualsiasi punto di vista, si possono creare i presupposti per accrescere i posti di lavoro. «Tutto quello che impariamo a scuola servirà agli studenti poi anche nel mondo del lavoro, nel pieno rispetto e sviluppo del territorio», conclude Giannini.
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