Niente neve nell’alto Varesotto e la mancanza di precipitazioni non fa sorridere la Forcora, dove si trova l’unico impianto sciistico della provincia di Varese, gestito dal gennaio 2018 dall’azienda “Forcora Ski – Funivie del Lago Maggiore”, la stessa che fa andare la funivia di Laveno Mombello.
Dopo la nevicata di novembre, che aveva fatto ben sperare i tanti sportivi appassionati e i gestori, che allora avevano battuto anche la neve, al momento i prati e le montagne a ridosso del lago sono ancora all’asciutto. “Noi siamo pronti – commenta l’ingegnere Bruno Rossi, responsabile dell’azienda ‘Forcora Ski – Funivie del Lago Maggiore’ -, ma le previsioni almeno fino a metà gennaio non ci danno alcuna speranza. Ci eravamo illusi a novembre, ma sapevamo non fosse il momento giusto. Speravamo che continuasse su quella linea per aprire a gennaio, ma sarà molto difficile farlo”.
Il problema, però, oltre alla mancanza di neve, riguarda anche le temperature alte. “Possiamo anche pensare ad un innevamento artificiale, ma quest’anno non avrebbe avuto senso ugualmente – continua l’ingegner Rossi -. Le temperature sono troppe alte e il sole non avrebbe permesso di battere la neve”. Le piste sono pronte, e i gestori a fine novembre avevano anche montato i piattelli aspettando l’arrivo della neve.
“Se non nevica – spiega il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera -, non possiamo fare nulla, neanche l’innevamento artificiale potrebbe aiutarci a causa del cambiamento climatico e del ‘caldo’ di queste settimane. La Forcora, inoltre, è una zona a protezione speciale per i vincoli naturalistici da rispettare sia per quanto riguarda la flora che la fauna, non è possibile dissodare il terreno a nostro piacimento. Stiamo analizzando ed effettuando verifiche con gli uffici competenti e i tecnici della Comunità Montana Valli del Verbano. I cambiamenti climatici rischiano ormai di rivoluzionare tutto il territorio e il tema della Forcora e delle piste è sempre caldo e stiamo pensando a nuove idee e progetti che ci portano a soluzioni innovative e radicali, anche per poter guardare la montagna con lungimiranza”.
L’amministrazione comunale, infatti, come fatto in Ticino sotto i 1400 metri, sta cercando alternative per rendere attrattivo, sotto il profilo sportivo e quello turistico, tutto il territorio della Forcora, consapevoli che la mancanza di neve porterà necessariamente a nuove sfide future.
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