Si è chiuso con i vetri di una finestra in frantumi e con un brutto presentimento, confermato pochi istanti dopo l’arrivo sul posto, il 2019 del pizzaiolo Francesco Bologna, proprietario del locale Ciccio Pizza sito in via Luino a Lavena Ponte Tresa.
Segni inequivocabili di una visita indesiderata, quelli trovati nel cortile sul retro della nota pizzeria e all’interno, con il registratore di cassa svuotato e con il guadagno della serata precedente, circa mille euro, sparito nel nulla.
“Ma a rendere ancora più amara la vicenda – si legge oggi su La Prealpina – è il furto di alcune fotografie, fra cui quelle del caro papà scomparso”. Ed è questa, senza dubbio, la conseguenza più dolorosa dello spiacevole episodio, che non cancella tuttavia un anno di grandi soddisfazioni per l’attività di Bologna, iscritta a ottobre nel Registro Eccellenze Italiane dopo i tanti premi e riconoscimenti già messi in bacheca.
“Spero che almeno le foto dei defunti mi siano restituite“, ha affermato il titolare attraverso le pagine del quotidiano, con la speranza che dalle immagini delle telecamere, sia possibile identificare gli autori del furto.
In attesa di riscontri dai nastri degli apparecchi elettronici, installati nei pressi della pizzeria, il gestore ha poi parlato della presenza di un ragazzo nella zona del negozio, la sera prima del furto, allontanatosi di corsa alla vista dei proprietari. Le indagini sono affidate ai carabinieri di Luino.
© Riproduzione riservata






Vuoi lasciare un commento? | 0