Degrado e inciviltà tornano a manifestarsi in via Baggiolina a Voldomino, da tempo ostaggio dei rifiuti abbandonati, come più volte segnalato dai cittadini che oggi si rivolgono nuovamente alla nostra redazione, a poche ora di distanza dalla conclusione delle festività natalizie.
Una montagna di sacchi neri è comparsa a pochi passi dal cimitero della frazione luinese, nei pressi dell’elisuperficie. La foto riportata in copertina è stata scattata da un cittadino che ieri si stava recando a fare visita alla tomba del padre, nel giorno di Santo Stefano.
Lo stesso autore dello scatto si è detto schifato per la quantità di immondizia presente, in un luogo come di consueto non idoneo al conferimento. Gli ultimi casi risalgono allo scorso ottobre. Ad inizio mese tra i sacchi era stata collocata da ignoti anche una ingombrante poltrona. Alcune settimane dopo, sempre in via Baggiolina, era comparsa invece una grande lavatrice. Il Comune aveva provveduto alla rimozione e alla pulizia, annunciando poi controlli mirati per individuare i responsabili.
Nel frattempo, a fronte della segnalazione di ieri degli attivisti luinesi del Movimento 5 Stelle, è l’assessore Alessandra Miglio ad intervenire: “Vorrei correggere alcune inesattezze, perché, se è vero che l’inciviltà di alcuni danneggia tutti, è vero anche che l’amministrazione prova a contrastarla. Anzitutto questa mattina, avuto notizia di liquami in zona porto nuovo, si è prontamente avvisata la società Prealpi servizi, che gestisce i collettori ed i depuratori per conto della Verbano. La società Prealpi è intervenuta ieri per spurgare il collettore consortile di viale Dante intasato, il manufatto di sfioro è regolarmente autorizzato dalla Provincia”.
“Per quello che riguarda i rifiuti in zona Biviglione – continua Miglio – siamo intervenuti la scorsa settimana con la ditta che si occupa dell’igiene urbana, poi con i Carabinieri forestali e la Provincia stiamo predisponendo fototrappole, che però richiedono in quella situazione boschiva una alimentazione tramite batterie, da sostituirsi molto di frequente. Anche a Voldomino si sta provando a sorvegliare, con discreti risultati. Non ci rivolgiamo normalmente alla stampa o ai social per raccontare dei mezzi di contrasto messi in campo in quanto ovviamente così sarebbero facilmente vandalizzati, oltre a spostare altrove il problema”.
“Ringrazio i cittadini per le segnalazioni, mi raccomando di inviare una mail il cui indirizzo si trova accedendo dalla homepage del sito del comune, cercando uffici e servizi, poi tutela ambientale”, conclude Miglio.
© Riproduzione riservata







Telecamere no eh…