Non si placa il caso riguardante il futuro della Pro Loco di Luino, dopo gli ultimi aggiornamenti resi noti da parte del presidente dimissionario Peppe Cerruto, che ha deciso di sciogliere definitivamente l’associazione e donare le attrezzature ad alcune realtà locali.
In ogni caso, nonostante il rifiuto di Cerruto all’invito del sindaco Andrea Pellicini, reputando il suo interessamento “Fuori tempo massimo“, il primo cittadino ha confermato la riunione con tutti i cittadini che hanno a cuore la Pro Loco, che si terrà lunedì 4 novembre alle ore 19 in Municipio.
All’incontro in Comune, probabilmente, parteciperà un gruppetto di persone che già negli scorsi mesi ha dimostrato il proprio interesse verso la Pro Loco, sebbene fino a luglio nessuno, a detta di Cerruto, si sia fatto avanti per partecipare alle attività e agli incontri dell’associazione.
Mentre l’ex presidente Adriano Giannini, che era intervenuto in relazione alla decisione di Cerruto a luglio, ha confermato la disponibilità a partecipare alla riunione fissata dal sindaco per il 4 novembre, dando il suo sostegno, anche da esterno, ai cittadini che vogliono impegnarsi. “La Pro Loco – commenta Giannini – è una grande risorsa per tutto il territorio luinese, non possiamo permettere chiuda i battenti. In modo costruttivo dobbiamo sederci ad un tavolo e trovare una soluzione”.
Oggi, invece, è ancora Giacomo Baggi, cittadino che aveva inviato una lettera in redazione lo scorso agosto, a rendere nota la missiva inviata negli scorsi giorni in Comune, che si appella al sindaco per provare a risolvere la situazione.
Alla cortese attenzione del sindaco Andrea Pellicini.
Sono un cittadino luinese che vorrebbe capire quel che sta accadendo alla nostra Pro Loco, convinto che un paese abbia la necessità di poter contare sul contributo, spesso volontario, dei suoi concittadini.
Sono giovane ma ricordo e anche i più anziani ricordano bene, che anni addietro potevamo “vantarci” di quanto di bello si riusciva a creare, spesso con pochi mezzi, ma con tanta volontà e amore verso il paese, un sentimento vissuto da uomini e donne “del luogo” che conoscevano il territorio e le genti nostrane.
Certo è che la mia lettera non vuol essere a sfondo polemico, ma vuole solo esprimere l’amarezza dell’impossibilità di agire. Ho letto molti articoli sui giornali locali, infatti, io stesso ne scrissi uno, credo però sia giunto il momento di coinvolgere voi che avete la responsabilità donata dai cittadini mediante la fiducia espressa in cabina elettorale.
Credo sia il momento di non indugiare, avendo letto che l’attuale presidente di Pro Loco abbia deciso di dimettersi, anche se a dire il vero non è la prima la volta che lo ribadisce.
Uno dei miei timori maggiori consiste nel fatto che si è paventato uno smembramento delle attrezzature in dotazione a tal associazione, addirittura regalandole… a mio dire, un ulteriore problema che dovrebbe risolvere chi vorrebbe subentrare.
A tal proposito continue voci indicano che una nuova squadra sia intenzionata a prendersi carico di questo compito, in onestà ne conosco alcuni di loro e li vedo veramente “caldi e volitivi”. Mi rivolgo a voi, al vostro amore verso Luino ed i luinesi, cercate di prendervi in carico questa situazione, son sicuro che essi sapranno ricompensarvi. Il tempo manca, ma la volontà dei cittadini no… buon lavoro e grazie.
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