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Luino | 5 Ottobre 2019

Promozione: esordio da dimenticare per il Basket Verbano nel derby

Sconfitta pesante per i ragazzi di coach Tina contro Pallacanestro Valcuvia Laveno. In doppia cifra solo Manfrè con 14 punti. Risultato finale 75-34

Tempo medio di lettura: 2 minuti

(Omar Valentini) Trasferta da incubo per il nuovo Basket Verbano nella prima partita del campionato di Promozione 2019/20: il derby contro la Pallacanestro Valcuvia Laveno finisce con una vera disfatta per i bianco blu che, orfani dell’intero pacchetto lunghi, non hanno saputo minimamente impensierire i padroni di casa, praticamente perfetti dall’inizio alla fine grazie anche al gentile contributo dei luinesi, apparsi disorientati per tutti i 40 minuti.

Per il Verbano era sicuramente una prova generale in vista del prosieguo della stagione, ma la sconfitta, seppur prevedibile alla luce delle numerose defezioni fra gli ospiti (out per infortunio tutti i lunghi: Viganò, Hernandez, Ferlin e Paladini), avrebbe dovuto lasciare maggiori certezze alla squadra di coach Gianluca Tina, incapace con qualsiasi assetto di trovare rimedio alle maggiori intensità e qualità messe sul parquet dai padroni di casa.

Alla palla a due, il Verbano è costretto a scendere in campo con un inusuale quintetto di piccoli, con Andrea Sangiovanni a giostrare da centro. Dopo un illusorio vantaggio (0-5 al 2’), Laveno prende le redini del gioco con Vitella e mette in ritmo i propri tiratori, trovando il sorpasso con la bomba di Santaterra (7-5 al 4’). Da questo momento, per il Verbano si spegne la luce: un parziale di 10-0 stronca la tenue resistenza ospite, rinvigorita solo da qualche iniziativa personale di Manfrè (miglior realizzatore dei suoi con 14 punti) che non basta ad impedire la fuga degli avversari (18-8 alla prima sirena). Il secondo quarto vede poi il crollo definitivo di un Verbano totalmente abulico in attacco e perforato da ogni parte, con gli esterni lavenesi a fare il bello e il cattivo tempo nella metà campo offensiva. Si va quindi al riposo sul 40-14, punteggio eloquente che rende superfluo qualsiasi commento.

Non è facile per il Verbano trovare motivazioni per tornare ad aggredire gli avversari, come mostrato in tutto lo scorso campionato (la difesa è sempre stata infatti la chiave vincente di questa squadra): coach Tina ne approfitta per dare minuti importanti a giovani e nuovi arrivati, ancora poco inseriti nei meccanismi della squadra. Nella seconda parte del match il divario si amplia fino anche ad un massimo vantaggio di 42 punti (69-27 al 32’). Una mini-reazione si intravede nell’ultimo parziale, in cui il Verbano sperimenta nuovi assetti difensivi e complice un comprensibile calo di intensità dei padroni di casa recupera qualche pallone in difesa e resta in campo con concentrazione fino al 40’, che si chiude sul definitivo 75-34.

Il tempo per reagire alla pessima partenza è poco: venerdì prossimo toccherà infatti a Caronno fare visita al PalaMenotti. La speranza è che, contro una delle storiche rivali di questi anni, il Verbano riesca a recuperare fiducia e a ritrovare le proprie certezze, sfruttando anche il turno casalingo e la rabbia per questa débacle senza scusanti.

Basket Verbano: Negri D. 6, Valentini, Nosetti, Badiali, Negri L. 2, Melli 2, Fossali 2,  Sangiovanni S. 4, Manfrè 14, Sangiovanni A. 2., Vavassori 2. Allenatore: Gianluca Tina.

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