Cuveglio | 24 Aprile 2019

Cuveglio, lettera aperta al candidato sindaco Francesco Paglia

La lettera di un cittadino attivo in paese, Alessandro Rossi, che chiede lumi in merito alla lista che guida, ma Paglia è stato chiaro: "Nessuna continuità con Piccolo"

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Continuano a tenere banco le polemiche in quel di Cuveglio, in vista delle elezioni amministrative che porteranno al voto il prossimo 26 maggio i cittadini del paese.

In quella data i cuvegliesi decreteranno così chi sarà la nuova amministrazione tra l’ex sindaco di Duno ed ex presidente di Comunità Montana Valli del Verbano, Francesco Paglia, che guida “Prospettiva Popolare”, e il sindaco uscente di Cassano Valcuvia, Marco Magrini, che invece è il candidato di “Cuveglio al Centro”.

Dopo le polemiche per i cartelloni elettorali strappati, che si è poi scoperto fossero caduti a causa del vento e della pioggia, e le dimissioni dell’assessore uscente Giuseppe Lioi, decisione arrivata come un fulmine a ciel sereno, ancora non spiegata, la campagna elettorale in Valcuvia prosegue senza sosta.

Così, ecco la lettera inviata oggi in redazione da un cittadino, Alessandro Rossi, che pone quesiti sull’attuale situazione politico-amministrativa a poche settimane dal voto.

Dopo aver espresso la mia preoccupazione sul fatto che i cittadini di Cuveglio dovessero essere informati bene, ecco che a metà campagna elettorale non è possibile stare in silenzio… e mi spiego meglio. Se si torna indietro nel tempo, di sicuro interesse è un articolo del 13 dicembre di VareseNews. Si può leggere che l’attuale sindaco dott. Piccolo Giorgio non entra in lista come candidato consigliere “…perché non voglio lasciare adito a critiche verso chi si impegnerà a mantenere continuità con l’attuale amministrazione…”.

Un neofita della politica, ma soprattutto il singolo lettore cittadino cosa capisce? Che il sindaco non si candida e va bene ognuno è libero di fare quello che vuole (oppure paura di perdere?) ma soprattutto nell’articolo si legge che, alle prossime elezioni amministrative, ci sarà una lista rappresentante una certa continuità…

Di lista in continuità con l’attuale amministrazione se ne parla anche in un altro articolo e poi se ragioniamo per analogia se il vicesindaco e due assessori dell’attuale amministrazione di Cuveglio nell’articolo del 20 marzo 2019 elogiano le qualità politico amministrative di Arch. Paglia… sfido chiunque a negare che tutto ciò non rappresenta una continuazione della precedente amministrazione; non solo la candidatura è benvoluta dall’attuale vicesindaco e due assessori di Cuveglio ma gli stessi si ripropongono, ovvero saranno di nuovo candidati con l’architetto Paglia alle prossime elezioni comunali.

Parole di una genericità assoluta nella parte finale, quando si legge: “… Quanto poi alle illazioni riportate in alcuni articoli apparsi sulle testate locali, consigliamo vivamente di non guardare la pagliuzza nell’occhio del vicino, ma di guardare la trave nel proprio…”. Qui il lettore qualunque si potrebbe domandare: a che tipo di illazioni si riferiscono? Potrebbero essere più specifici in merito a pagliuzze e travi?

Ma ritorniamo sull’argomento “lista di continuità” ed arriviamo alle dimissioni senza spiegazioni dell’assessore Lioi… premesso che ognuno è libero di fare quello che vuole, queste dimissioni al fotofinish sentendo tanti e tanti cittadini di Cuveglio sono incomprensibili, di certo ma non sta a me giudicare il comportamento della singola persona (eventualmente si critica il pensiero, ma deve sempre esistere il massimo rispetto per la persona sia chiaro!) ma dimettersi a questo punto… non lo capisco.

Ripeto, ritorniamo alla famosa continuità, perché ora arriviamo al motivo della mia lettera, basata semplicemente sulla cronistoria di quanto accaduto, dichiarato e pubblicato… nulla altro.

Motivo del mio stupore personale, ma vi assicuro di tantissimi cittadini di Cuveglio, è che qui sembra ci si trovi davanti ad un gioco politico… sì, scusate, qui non si capisce più niente. Vi prego andate a leggere questo articolo dove Paglia afferma: “… Se da una parte il sindaco Piccolo conferma le dimissioni, colte come un fulmine a ciel sereno senza spiegazione di alcun tipo, dall’altra parte il candidato Francesco Paglia tiene a precisare che si tratta di due cose ben diverse. Il ruolo di Lioi durante questa amministrazione, infatti, nulla ha a che vedere, secondo l’ex presidente di Comunità Montana Valli del Verbano, con la scelta di candidarsi a consigliere comunale tra le fila di “Prospettiva Popolare”, lista “aperta a tutte le persone oneste che hanno competenze, conoscenze, capacità professionali e buona volontà, caratteristiche di chi vuole fare politica, ma che non avrà continuità con l’uscente amministrazione”, commenta Paglia”.

Pertanto e concludo, l’assessore ai lavori pubblici, con queste dimissioni cosa vuole comunicare ai cittadini di Cuveglio? Dopo 10 anni di “lavori pubblici” ha realizzato che si deve dimettere? Oppure si vogliono interrompere i 10 anni di continuità con trenta giorni scarsi di neutralità apparente fino alle prossime elezioni? Il sindaco dopo 10 anni viene sedotto (per il consenso che porta…) e nello stesso abbandonato? Oppure verrà ripescato con assessorato esterno?

Il cittadino deve poter scegliere bene. Solo allora potrà eventualmente optare ad un cambiamento… quindi, cortesemente è possibile avere una corretta informazione? Il 13 dicembre 2018 la sua lista, architetto Paglia, è la continuazione dell’amministrazione precedente… il 18 aprile 2019 leggo il contrario… può aiutare i cittadini a capire?

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