Dopo la frana caduta la scorsa notte, lungo la SS394, tra Luino e Maccagno con Pino e Veddasca, stamane il sindaco di Luino Andrea Pellicini ha scritto al Prefetto di Varese, il dottor Enrico Ricci, ribadendo l’urgenza di riprendere il progetto del tunnel ferroviario per i treni merci, quale linea alternativa a quella del lago Maggiore, inserita in un territorio fragile dal punto di vista idrogeologico.
Pellicini e gli altri sindaci della linea, nella riunione del 7 maggio 2017 a Laveno, avevano stilato un documento in cui, oltre a descrivere le preoccupazioni per l’aumento dei treni merci in rapporto alla fragilità del territorio, avevano chiesto un incontro urgente con il Ministro dei Trasporti. A questa richiesta, al momento, non è mai stato dato riscontro.
“Il tunnel sotto il Monte Tamaro deve diventare una priorità europea. Alptransit non può fermarsi a Biasca. Ne va della sicurezza delle persone – dichiara il Sindaco Pellicini -. Se una frana facesse deragliare un treno merci in corsa, avremmo un danno di proporzioni inaudite per la dispersione nell’ambiente di sostanze tossiche. La linea è pericolosa e non può tollerare un aumento ulteriore dei treni merci. Chiediamo interventi urgenti di messa in sicurezza e approfondimenti geologici e ci rivolgiamo al Prefetto di Varese perché vigili sulle opere a carico di RFI”.
La strada statale e la linea ferroviaria che collegano Luino al Canton Ticino, dal valico di Zenna, rimarranno chiuse alla circolazione almeno fino a domani, sabato 15 dicembre, alle ore 15.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0