Il deputato luinese Andrea Pellicini, esponente di Fratelli d’Italia, ha presentato in data odierna un’interrogazione parlamentare al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in merito ai gravi ritardi nella realizzazione del sottopasso stradale previsto sulla linea ferroviaria Pino – Gallarate, all’altezza di via Cairoli – via da Vinci – via Voldomino, nel Comune di Luino.
«Il passaggio a livello di via Voldomino è sempre più spesso chiuso a causa del traffico ferroviario in crescita, con disagi pesanti per residenti e automobilisti”, afferma Pellicini. “Chiedo al Ministro Salvini di intervenire con urgenza per sbloccare una situazione che si protrae da troppo tempo».
L’intervento di soppressione dei passaggi a livello era stato inserito nell’“Accordo per la risoluzione delle interferenze tra rete stradale e rete ferroviaria” siglato nel dicembre 2015 da Rete Ferroviaria Italiana, Regione Lombardia e Provincia di Varese, poi rinnovato nel 2017 e nel 2020. Secondo quanto previsto, il comune di Luino avrebbe dovuto beneficiare della realizzazione di due soluzioni progettuali: un sottopasso stradale e ciclopedonale in via Cairoli e una bretella stradale in via San Pietro.
«Nonostante l’appalto sia stato affidato da RFI nel 2023 e il cronoprogramma preveda una durata massima di due anni, a oggi il cantiere non è mai partito – ha proseguito Pellicini -. È indispensabile sapere quando inizieranno concretamente i lavori e quando termineranno».
Il progetto era stato già approvato in sede di Conferenza dei Servizi con una determinazione conclusiva datata 12 settembre 2018, alla quale era seguita la deliberazione del Consiglio Comunale di Luino n. 21 del 24 maggio 2018. Il Comune aveva inoltre confermato la propria posizione con due successive comunicazioni ufficiali nel giugno e settembre dello stesso anno.
«Mi auguro che il Ministero possa fornire una risposta chiara e tempestiva, per dare finalmente una prospettiva certa alla viabilità di Luino – ha concluso il deputato -. Una città di confine che merita infrastrutture moderne e funzionali, soprattutto alla luce del crescente impatto di Alptransit sul traffico ferroviario».
L’interrogazione è stata formalmente depositata oggi, mercoledì 25 giugno, e si configura come interrogazione a risposta scritta. Tra gli obiettivi dell’atto vi è quello di verificare se il Ministero sia a conoscenza della situazione e quali siano le iniziative concrete che intende mettere in campo affinché l’opera venga avviata e completata entro tempi certi.
Nel frattempo, i cittadini e gli automobilisti luinesi continuano a fare i conti con una viabilità sempre più complessa, causata dalle frequenti chiusure del passaggio a livello di via Voldomino, aggravate dal costante aumento del traffico ferroviario lungo la direttrice Luino – Gallarate, potenziata negli ultimi anni proprio grazie all’entrata in funzione del corridoio internazionale Alptransit.
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