Maccagno con Pino e Veddasca | 14 Dicembre 2018

Frana tra Luino e Maccagno, aperta unità di crisi. Strada chiusa almeno fino a domani

In corso le operazioni di disgaggio da parte dei rocciatori. Domani mattina ulteriori sopralluoghi, gravi disagi per gli abitanti di Maccagno e per i frontalieri

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(AGGIORNAMENTO ORE 14) Cinque-sei metri cubi di roccia si sono staccati la scorsa notte sopra la linea ferroviaria e la strada statale 394, tra Maccagno con Pino e Veddasca e Luino. Sin dalla notte la strada è stata chiusa alla circolazione e l’intervento da parte dei tecnici e dei geologi durerà sicuramente per tutto il corso della giornata di oggi, venerdì 14 dicembre.

Dall’alba, infatti, sotto la supervisione dei geologi Fabio Meloni e Christian Adamoli, incaricati dalla ditta Geomont, che interviene per conto di RFI, e del geologo Anas, Vincenzo Giarratana, sono iniziati i lavori per intervenire e disgaggiare (staccare le parti rocciose nella parte in cui sono caduti i massi), ma la messa in sicurezza è complessa e richiede l’arrivo di altre squadre di rocciatori, con una tempistica che prevede la chiusura dell’importante arteria che collega il luinese al Ticino, utilizzata da migliaia di cittadini e frontalieri, almeno fino alla giornata di domani (ore 15), quando in mattinata saranno effettuati altri sopralluoghi.

Il comune di Maccagno con Pino e Veddasca, in loco con il sindaco Fabio Passera, il suo vice Andrea Morandi e l’assessore Alessandro Fazio, ha aperto l’Unità di Crisi Locale, a causa dell’isolamento viabilistico, e così saranno attivati i volontari della Protezione Civile della Comunità Montana Valli del Verbano. “Abbiamo attivato l’Unità di Crisi – spiega il vicesindaco Andrea Morandi – per garantire l’incolumità dei nostri cittadini. È evidente che ci saranno disagi oggi e nella prossima notte, domattina, dopo i sopralluoghi, insieme a tecnici, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Polizia Locale e e vigili del fuoco capiremo il da farsi. Per il ritorno dei cittadini di Maccagno, usciti di casa questa mattina, ci sarà una fascia di orario che permetterà loro di rientrare a casa, ma sotto la supervisione degli operatori. La situazione è in continua evoluzione”.

La strada statale, infatti, è percorribile fino all’altezza della prima galleria tra Colmegna e Maccagno, per gli abitanti del piccolo borgo lacustre, mentre a Maccagno il transito veicolare è bloccato in piazza Roma. Dalla conclusione dei lavori, fino a domattina, presidieranno gli imbocchi stradali gli operatori ANAS, ma sarà garantito il passaggio lungo la strada solo da parte dei mezzi di soccorsi ed incaricati.

Infine, a Maccagno con Pino e Veddasca è stato avviato, su richiesta di Areu, il presidio di un’ambulanza aggiuntiva di emergenze-urgenza, per tutta la Val Veddasca. Volontari e personale dipendente della Croce Rossa di Luino sono pronti per dare il supporto necessario al territorio, in caso di qualsiasi necessità.

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