Luino | 5 Dicembre 2018

Cambio orario anche sulla Luino-Milano, confermate le riduzioni delle corse

Dopo le indiscrezioni delle scorse settimane, il piano dell'azienda di trasporto ferroviario prevede bus sostitutivi a partire dalle 20.45. Ieri confronto costruttivo

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Si è tenuto ieri a Milano l’incontro tra Regione Lombardia, rappresentata da Claudia Maria Terzi, assessora alle Infrastrutture trasporti e mobilità sostenibile, Trenord, RFI, i pendolari del Quadrante Ovest e alcuni amministratori locali, tra cui l’assessora ai Traporti di Luino, Alessandra Miglio.

Oltre ad alcune promesse e la certezza di un nuovo confronto che avverrà a gennaio, è stato esaminato il quadro della situazione lungo la linea ferroviaria in provincia di Varese, soprattutto per quanto riguarda il nuovo orario invernale che entrerà in vigore a partire dal 9 dicembre: prevede 2.204 corse ferroviarie quotidiane, mentre altre 139, attualmente svolte con treni, saranno effettuate da bus. Disagi per tanti pendolari, come già annunciato nelle scorse settimane, a causa di alcune delle riduzioni delle corse ferroviarie in tutta la Lombardia.

L’obiettivo del piano predisposto da Trenord, condiviso nelle linee guida con Regione Lombardia, è dare regolarità e maggiore affidabilità al sistema, diminuendo le soppressioni e riducendo l’utilizzo dei convogli più vecchi che hanno più di 35 anni, in attesa dell’immissione in servizio della nuova flotta a partire dalla metà del 2020.

Sulla tratta Milano-Luino, per carenza di materiali, non sarà inserito il treno richiesto delle 17.06, ma l’intenzione dell’azienda è quella di collegare i convogli TiLo fino a Cadenazzo, in Ticino. Da trentuno corse si passerà a ventotto, con bus sostitutivi che andranno a garantire i treni delle 20.45 (25347), delle 21.44 (20327) e delle 22.36 (20328). Sarà attivata, però, la nuova corsa festiva (25356) con partenza da Gallarate alle 22.10 e arrivo a Luino alle 23.03.

Permangono i disagi per i collegamenti dal paese lacustre a Malpensa: da Luino e Bellinzona, infatti, da giugno che non vi è più il TiLo diretto, ma bisogna aspettare la S40, con i tempi di durata del viaggio oltre due ore a causa delle coincidenze. Sulla linea Milano-Varese-Porto Ceresio, da lunedì a venerdì, resterà invariato il servizio che prevede un totale di trentacinque corse. Il sabato, la domenica e nei festivi non saranno effettuate 3 corse ferroviarie “di rinforzo” rispetto all’orario regolare. In particolare, la modifica riguarderà le corse di seguito.

Tali interventi, spiega Trenord, sono resi necessari da limiti strutturali del sistema ferroviario lombardo che contribuiscono al progressivo peggioramento delle performance: un’infrastruttura al limite della capacità nei nodi principali e la vetustà della flotta – il 46% dei convogli, di proprietà di Trenitalia, ha un’età media di 32 anni – che oggi causa due terzi dei guasti dovuti al materiale rotabile. Considerato che nei prossimi 24 mesi tali condizioni strutturali non si modificheranno, il piano di Trenord risponde all’urgenza di intervenire per recuperare almeno parzialmente regolarità e affidabilità del servizio, attraverso la riduzione delle soppressioni e il recupero di puntualità. Il programma è stato inoltre studiato con l’obiettivo di dimezzare le soppressioni di corse per cause di responsabilità di Trenord.

Su tutta la linea, però, si condividono gli stessi problemi: sovraffollamento dei treni, guasti, ritardi e mancanza di servizi adeguati per gli utenti nelle stazioni. A lungo si è parlato delle criticità, anche grazie ai chiarimenti del direttore operativo di Trenord, Giorgio Spadi, e di Alberto Minoia di RFI. Confermate le difficoltà a causa dei materiali scarsi, ma la speranza, per l’anno prossimo, è quella di ottenere quattordici convogli da parte di Trenitalia, entro il 2020 sarebbero trentacinque (venti usati e quindici nuovi). Questo potrebbe diminuire il numero di soppressioni delle corse, ma rimanere ancora in bilico è la mancanza di personale, che su tutta la linea è costretto a fare i conti con ritardi e critiche.

Da parte dei pendolari, invece, grande apprezzamento per il lavoro dell’assessore regionale Terzi, che sta dimostrando grande disponibilità al confronto, come mai avvenuto finora.

Le informazioni sulle modifiche previste con il nuovo orario, infine, saranno disponibili sul sito web di Trenord e sull’App Trenord prima del cambio orario. Inoltre, le variazioni saranno comunicate da avvisi affissi nelle stazioni e a bordo treno.

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