Prosegue la proposta teatrale dell’assessorato alla cultura e della Biblioteca di Porto Ceresio, che invitano cittadini e non a partecipare secondo appuntamento della rassegna, che vedrà protagonista lo spettacolo “Simplon” di e con Stefano Beghi.
Simplon è il nome di quel luogo in cui per millenni l’uomo ha valicato la frontiera naturale delle Alpi. Oggi, per noi è al di là dell’immaginaria linea di confine politico ma al di qua della cresta della montagna: incarna le contraddizioni della frontiera, e per quanto vorrebbe essere “da qualche parte” esso, semplicemente, rimane sul confine. Sotto la montagna, nel cantiere che darà vita al traforo del Sempione, nasce il primo western a teatro: il sogno di superare il limite imposto in un duello faccia a faccia fra l’uomo e la natura. Un buco in una montagna: non basterà a cancellare La frontiera? Una vera e propria ricerca, un vero e proprio tuffo nella storia, un’impresa tecnico-scientifica unica. Il tutto raccontato in modo affascinante e coinvolgente da Stefano Beghi che con “Simplon” ripropone il tema della frontiera, del confine e della gente che sul confine ci abita.
L’appuntamento è per la serata di venerdì 8 giugno alle ore 21 presso la Corte del museo Etnografico Appiani in via del Pozzo a Porto Ceresio.
Lo spettacolo, che vedrà alla regia Stefano Beghi e Marco Prestigiacomo, rientra tra le produzioni di Karakorum Teatro e sarà ad ingresso sarà gratuito.
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