“L’esperienza di Matteo Guglielmini dimostra come la passione per un lavoro e la voglia di impegnarsi per il proprio territorio possano rappresentare un’occasione di rilancio del territorio stesso e un grande arricchimento per tutta la comunità”. Queste le dichiarazioni di Davide Quadri, coordinatore provinciale dei Giovani Leghisti della provincia di Varese, per presentare la prima escursione del gruppo giovanile della Lega di Salvini che si svolgerà domenica prossima 8 aprile all’Alpe Bovis di Dumenza.
Il coordinatore provinciale dei giovani leghisti è molto preoccupato per il futuro del Rifugio dell’Alpe Bovis, gestito appunto da Guglielmini, il quale in questi anni ha saputo creare una bella realtà. “Il rischio è che la burocrazia vanifichi gli sforzi del gestore”, dice Quadri.
“Una situazione non certo positiva per il futuro del rifugio e di conseguenza per il rilancio del territorio e per tutta la comunità dell’Alto Varesotto. La nostra escursione di domenica avrà anche l’obiettivo simbolico di esprimere piena solidarietà a chi ha saputo svolgere in tutti questi anni un ottimo lavoro, ovvero Matteo Guglielmini. Il quale ha di fatto riportato in vita il rifugio, che prima era stato completamente abbandonato”, conclude Davide Quadri.
Negli scorsi giorni, alle parole di Matteo Guglielmini, avevano risposto direttamente il sindaco Valerio Peruggia e il vice Corrado Nazario Moro.
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Una sola domanda. Dove era Davide Quadri e i giovani leghisti quando ad Agra si chiudeva la RSA Albertini Vanda, struttura che ospitava 60 ospiti e dava lavoro a 50 operatori?