Il Comune di Dumenza ha aperto un nuovo bando per riassegnare la gestione dell’Alpe Bovis, il noto rifugio con vista sul lago Maggiore, punto di riferimento per escursionisti e appassionati di montagna. La procedura nasce dalla rinuncia del precedente gestore, che ha lasciato la struttura per motivi personali, dopo averla mandata avanti negli anni difficili della pandemia, garantendo il servizio fino alla scorsa estate.
Ora per l’Alpe Bovis si apre un nuovo capitolo, con il passaggio dal bando pubblico da cui verrà identificato il nuovo gestore (qui il testo completo del bando). «L’obiettivo è assegnare la gestione dell’alpe per l’inizio dell’estate», fa sapere il sindaco di Dumenza, Corrado Moro.
Il rifugio escursionistico, raggiungibile esclusivamente a piedi, dovrà offrire al pubblico i servizi di pernottamento e ristorazione, con apertura garantita da maggio a settembre, nel weekend e in altri due giorni a settimana, si apprende dalla linee guida del bando. Importante anche la proposta progettuale del futuro gestore, che dovrà includere interventi per estendere l’utilizzo della struttura a tutti i mesi dell’anno, ad esempio con il ripristino dei sentieri limitrofi e della strada consorziale che arriva a Dumenza, con l’installazione di pannelli solari o con la creazione di eventi insieme alle realtà del territorio.
Nel bando è inoltre inclusa la gestione del piccolo centro di accoglienza della frazione di Due Cossani, di proprietà comunale al pari dell’Alpe Bovis, situato in via XXIV Maggio e dotato di sedici posti letto.
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