Comincia con una sorpresa il big match di Luino, con i padroni di casa che rinunciano precauzionalmente al bomber Spertini. Così coach Manetta lancia in quintetto Biason sotto le plance e Colombo fra gli esterni.
Illusorio il 4-0 firmato da Gardini e Terzaghi, che gli ospiti rendono con gli interessi scappando sul 4-11, dimostrando un livello di intensità, agonismo e determinazione nettamente superiore ai padroni di casa. A nulla servono i cambi e le strigliate di Manetta, con la squadra che fatica a ritrovarsi. Il primo quarto si chiude sul 9-20. Poco cambia nel secondo periodo, con Arui a infilare con facilità la difesa lacuale e Vai a martellare dal perimetro. Per i padroni di casa i soli Colombo, Pehar e Vitella danno segni di vita. All’intervallo, infatti, il punteggio è un impietoso 25-41 per gli ospiti, scappati anche a più 17.
Manetta questa volta fa tremare le pareti degli spogliatoi, toccando le corde giuste per ottenere una reazione prima di tutto emotiva, e poi tecnica e di squadra.
Il terzo quarto è perfetto. D’incanto la difesa spegne tutte le bocche da fuoco ospiti, dando poi ritmo all’attacco, nel quale Terzaghi prende fuoco segnando 13 punti nella frazione, ben coadiuvato dall’ottimo Colombo (7 nel quarto). Busto rimane attonita di fronte a questo cambio di intensità e prima della fine della frazione la rimonta è completa. È una “bomba” di Colombo, che sancisce il sorpasso PVL sul 53 a 49.
L’ultimo periodo è equilibratissimo e molto intenso: capitan Gubitta allunga con una tripla ben costruita, seguita subito dopo da un’altra bomba di Palazzi. Non poteva però che essere di Oscar Colombo il colpo del KO, con il popolare “black Samba” che chiude la gara con 4/4 dalla linea dei tiri liberi, a suggellare una prestazione da MVP con 15 punti, 9 rimbalzi e una difesa asfissiante su tutti gli esterni ospiti (Arui, Preatoni e Vai, ndr). La bomba finale di Arui serve solo per sistemare il punteggio sul 70 a 68.
Vittoria fondamentale per i luinesi, prima ancora che per la classifica (era uno scontro diretto, che ricaccia indietro i bustocchi lasciando la Manetta band sola al quarto posto, in attesa della gara di Buccinasco di domani, ndr), per ritrovare la brillantezza smarrita dopo la vittoria su Groane.
Ora testa alla prossima sfida di Boffalora sabato prossimo, per vendicare la sconfitta dell’andata e mettere pressione a Buccinasco e Groane che attualmente occupano le piazze d’onore.
Le squadre sono entrate in campo accompagnate dagli Aquilotti 2008, reduci dal torneo di Copenaghen, che all’intervallo sono stati premiati dal l’assessore Simona Ronchi e festeggiati da un PalaBetulle strapieno.
Pallacanestro Verbano Luino. Gardini 11, A. Vitella ne, Cavallini, Cagliani ne, L. Vitella 4, Terzaghi 18, Biason 4, Pehar 9, Cipolletta, Gubitta 3, Palazzi 6, Colombo 15. All. Manetta
20esima giornata. Baskettiamo Vittuone – Rovello Porro (questa sera ore 18), Groane Lentate – Aba Legnano 88-80, Rams Daverio – Milano 3 Basiglio (questa sera ore 21), CRAC Bionics Buccinasco – ASD Phoenix Iria Basket (domani sera ore 18.30), GS Casoratese – Pallacanestro Castronno (questa sera ore 20.30), ASD Sportiva Boffalorese – Cassano Magnago 64-48, Team ABC Cantù – Aironi Pallacanestro Robbio 65-53, Pallacanestro Verbano Luino – Hydrotherm Busto Arsizio 70-68.
La classifica. Team ABC Cantù 36*, Groane Lentate 28*, CRAC Bionics Buccinasco 26, Pallacanestro Verbano Luino 26*, Hydrotherm Busto Arsizio 24*, Rovello Porro 22, Milano 3 Basiglio 20, Aironi Pallacanestro Robbio 20*, ASD Sportiva Boffalorese 20*, ASD Phoenix Iria Basket 18, Pallacanestro Castronno 18, Rams Daverio 14, GS Casoratese 14, Aba Legnano 14*, Cassano Magnago 10*, Baskettiamo Vittuone 2 (*una partita in più).
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