(Omar Valentini) Servivano i due punti al Basket Verbano nella delicatissima sfida giocata ieri sera al PalaMenotti, e i due punti sono arrivati. Le prestazioni individuali venivano in secondo piano: quello che serviva come l’ossigeno era trovare la vittoria scaccia-crisi e un po’ di entusiasmo per preparare i prossimi delicatissimi impegni, a partire dalla trasferta di lunedì prossimo a Varese.
Alla vigilia, la partita di ieri sera doveva vedere il ritorno del pubblico sugli spalti della palestra del Liceo: lo staff ha predisposto tutti gli accorgimenti indicati dalla Federazione, che poco più di un’ora prima della palla a due ha modificato la sua decisione, tornando a comandare la chiusura delle porte nonostante quanto fatto trapelare in precedenza. Questa ennesima scelta poco comprensibile è servita da ulteriore motivazione ai ragazzi guidati in panchina da Gianluca Tina, che hanno approcciato la partita con la giusta decisione, dettando i ritmi della gara e trovando subito buone soluzioni in transizione (10-4 al 5’). Gerenzano (di gran lunga la squadra meno talentuosa affrontata fino ad ora e non a caso fanalino di coda del torneo di Promozione) capisce presto che per provare a contenere le iniziative dei luinesi occorre passare alla difesa a zona: così gli ospiti riescono a imbrigliare Caniato e soci, limando il distacco per chiudere il primo quarto sotto di sole tre lunghezze (14-11 al 10’).
E’ nella seconda frazione che il Verbano imprime l’accelerazione che risulterà poi decisiva: spinti dalla crescita di Hernandez e di un sempre più positivo Ferlin (11 rimbalzi collezionati in 26 minuti di impiego) e dall’energia di Caniato, i padroni di casa mettono a segno un parziale di 11-0 che fissa il punteggio sul 34-18 prima della pausa lunga.
Come spesso è successo finora però, le note meno liete arrivano nella parte finale del match: dopo un terzo parziale in controllo, in cui il Verbano ritocca il massimo vantaggio sul +21 del 23’, i bianco blu si adagiano e cambiano assetto, ampliando le rotazioni e perdendo efficacia offensiva, anche a causa di un piccolo infortunio che tiene fuori Caniato nei minuti finali (fortunatamente solo una botta per il play luinese). Gerenzano ha il merito di crederci, trova qualche buona conclusione dalla distanza e si riavvicina fino a -8, facendo aleggiare per un attimo i fantasmi in casa Verbano. Fortunatamente Sangiovanni trova dall’angolo e dalla lunetta i punti per archiviare la pratica e portare a casa il primo referto rosa della stagione: finisce 54-44, e adesso si potrà preparare con un po’ di serenità in più la trasferta di lunedì sera contro AS Varese, altro scontro decisivo in chiave salvezza.
Basket Verbano – Pallacanestro Gerenzano 54-44 (34-18)
Basket Verbano: Caniato 10, Sangiovanni S. 6, Boccialoni, Sangiovanni A. 13, Negri 1, Hernandez 9, Ferlin 6, Pigato 4, Marsico 5, Melli. Allenatore: Gianluca Tina.
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