Luino | 23 ottobre 2017

“Agra, Italtrasfo e Masci, situazione drammatica. Dall’amministrazione di Luino ci si aspetta ben altro”

Una lunga nota è quella inviata in redazione dal Circolo del Pd di Luino, che affronta i temi caldi di questi giorni, denunciando lacune e proponendo soluzioni

Ad intervenire su quello che sta accadendo su tutto il territorio luinese, colpito dalle prossime chiusure della RSA di Agra, della Italtrasfo e della Ascanio Masci di Germignaga, è il Circolo del Partito Democratico di Luino, guidato dal dottor Enrico Bianchi. Solo ieri le parole del presidente della Croce Rossa di Luin, Pierfrancesco Buchi, che si è detto pronto ad aiutare insieme a tutto l’ente che rappresenta le famiglie di quei dipendenti colpiti.

Aziende che chiudono, case di riposo che sgombrano, aziende di oltreconfine che riducono il personale e si avvalgono sempre più di manodopera interinale, un turismo che non decolla e che rimane legato a periodi non sufficienti a garantire una occupazione prolungata per più mesi, alberghi che rimangono sulla carta o semi abbandonati. Un lungo elenco si legge nella nota inviata dal PD Luino -, ma potremmo continuare ancora con questa catena che negli ultimi giorni aggiunge un altro anello, quello della ditta Masci di Germignaga“.

In poche settimane da Germignaga ad Agra si prevede una perdita di circa 100 posti di lavoro – senza considerare l’indotto – per un territorio che oramai da tempo sembra aver perduto la sua tradizione industriale senza che siano aperte nuove e consistenti aree di sviluppo in altri settori (commercio, turismo, servizi, agricoltura)“.

Il partito Democratico Luinese guarda con forte preoccupazione a questo quadro infausto consapevole che la Politica non si possa rinchiudere in sterile fatalismo o ricorrendo ad uno scarica barile sulle responsabilità (Europa, Governo, Euro, globalizzazione etc.), ma si debba presentare con proposte, progetti affinché questo declino venga interrotto e ristabilito il ruolo ed il prestigio economico che è nelle potenzialità e nella laboriosa tradizione del nostro territorio“.

Facciamo presente il rumoroso silenzio della politica amministrativa locale che pare più interessata al destino dei propri incarichi e a promesse di fondi fantascientifiche (80 Mil. di euro di euro di residuo fiscale che, dopo il referendum, potranno gradualmente (!) rimanere nel territorio per Luino su un bilancio annuale che raggiunge i 25 milioni, ma chi ci crede?) che alle difficoltà di chi vive difficili se non drammatiche situazioni lavorative“.

Il sindacato sta svolgendo l’importante compito di difesa e tutela dei lavoratori coinvolti così come le Amministrazioni di Germignaga ed Agra, ma è dalle politiche Amministrative di un comune importante e capofila come Luino che ci si aspetta venga posto al centro delle proprie preoccupazioni lo Sviluppo Economico del proprio territorio. Studi, analisi, progetti, collaborazioni con enti superiori e privati per accedere a finanziamenti regionali ed europei non sembrano apparire in un futuro prossimo tanto meno lontano: fino a quando potremo aspettare?“.

Desideriamo qui rammentare l’importante lavoro svolto in passato dalla Amministrazione Tosi proprio sul tema dell’economia e dello sviluppo del territorio. ‘Obiettivo 2’ fu una parola che definì non solo una serie di tangibili finanziamenti europei al pubblico ed al privato, ma anche un metodo di lavoro preso a modello in università e istituti di ricerca. Un percorso di valore apprezzato sia dall’allora governatore di centrodestra Formigoni sia dall’allora ministro del governo di centrosinistra Enrico Letta, che venendo in visita a Luino dichiararono congiuntamente il proprio apprezzamento per il risultato ottenuto. ‘Obiettivo 2’ fu un progetto prezioso presto caduto nel dimenticatoio ma che aggiornato ai nuovi tempi storici ed economici può essere riconsiderato con forza e convinzione“.

La sfida che proponiamo è su questi contenuti: studio sui diversi processi di attivazione dello sviluppo socio-economico su scala territoriale (sia micro, sia macro) e settoriale; governo delle dinamiche economiche e sociali che lo caratterizzano; sistemi locali o globali in cui esso si svolge e gli attori che lo rendono possibile e lo alimentano“.

“E’ su questi temi – conclude la nota firmata dal Pd di Luino – che partirà il confronto e la competizione con i nostri candidati ed i nostri programmi alle prossime elezioni politiche e regionali“.

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