Dopo la notizia di questa mattina, riguardante la ditta di Germignaga Ascanio Masci che chiuderà i battenti nelle prossime settimane, è l’amministratore delegato, Marco Masci, a voler rendere noto tutto quello che la sua amministrazione, a partire dal 2015, ha messo in atto per scongiurare il fallimento e la chiusura dell’azienda.
“Vorrei precisare, in maniera forte – spiega l’amministratore delegato della Ascanio Masci, Marco Masci -, che la mia amministrazione dal 2015 si era ritrovata con enormi debiti erariali, protratti negli anni dalla precedente società, gestita dal signor Ermete Masci, defunto nel 2015. Abbiamo chiesto all’Agenzia delle Entrate di poter rateizzare le cifre da pagare, ma il continuo arrivo di nuove cartelle hanno mandato in tilt il piano finanziario precedentemente accordatoci. Nel momento in cui il nostro settore, a livello internazionale, ha subito un forte calo, non abbiamo potuto far altro che compiere questa scelta difficile”.
“Personalmente ho fatto l’impossibile per cercare di salvare il salvabile – continua -, ma purtroppo la situazione debitoria era talmente grave che non si è riusciti a risolverla. Una cosa molto importante, che voglio evidenziare, è che tutti i dipendenti hanno sempre ricevuto lo stipendio, fino all’ultimo, anche in questo mese di ottobre”.
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