(Omar Valentini) Seconda sconfitta in questo difficile inizio di stagione per il Basket Verbano: nella complessa trasferta di Tradate i luinesi non riescono a superare i padroni di casa, che si impongono dopo una partita molto fisica e combattuta lungo tutto l’arco dei 40 minuti.
Coach Tina ha a disposizione un roster decimato dagli infortuni, fra i più recenti e quelli risalenti alla parte finale della scorsa stagione: è per questo che i luinesi sono costretti a provare assetti nuovi e poco rodati. Promossi in quintetto Vitella e Andrea Sangiovanni, dopo l’ottima prova di settimana scorsa: le prime battute sono favorevoli al Verbano, che controlla i rimbalzi e corre bene in contropiede, firmando con un ottimo Hernandez un benaugurante 0-7 che costringe il coach tradatese al time-out. I padroni di casa riattaccano la spina della concentrazione, alzano i toni in difesa e ricuciono immediatamente il gap, chiudendo il primo parziale sul 12-12. La seconda frazione vede l’allungo deciso da parte di Tradate: tre bombe consecutive di Gasparri, Mancuso e Gagliardi scavano il solco che il Verbano non riuscirà poi mai a recuperare del tutto (31-24 al 20’).
Dopo l’intervallo, in cui il Verbano non ha potuto nemmeno recarsi nello spogliatoio a causa dell’impraticabilità dello stesso (eppure certe altre palestre ben più accoglienti vengono additate come non conformi alle regole), i luinesi provano insistentemente a rientrare: Caniato guida l’arrembaggio degli ospiti, ma il metro arbitrale “all’inglese” adottato dalla coppia Lanzani-Tagliabue è più consono alle abitudini dei padroni di casa, sicuramente più esperti di queste categorie. Il Verbano paga dazio ogni volta che prova a riavvicinarsi, e finisce anche a -10 (38-28 al 26’). Con le mani piuttosto fredde dall’arco (pessimo 1/10 da tre di squadra), l’unica possibilità per i bianco blu è quella di cercare il canestro ravvicinato, e questa soluzione viene finalmente portata a termine con più continuità: Caniato (9 punti conditi da 4 assist) apre il quarto periodo con 4 punti consecutivi e innescando Hernandez e Vitella. Il Verbano rimonta fino a -3, ma non capitalizza però dalla lunetta i fischi guadagnati, ma non trova la lucidità necessaria per colmare definitivamente il gap. Dall’altra parte invece Liparoti è glaciale e non sbaglia i liberi che consegnano la vittoria a Tradate, col punteggio finale di 51-45.
L’epilogo di questa prima trasferta stagionale non deve demotivare eccessivamente squadra e staff: in campo si sono visti dei miglioramenti individuali e collettivi, anche se la panchina è ridotta ai minimi storici a causa dei continui infortuni. Questo può essere il vero problema: bisogna cercare di ottenere presto degli importanti punti-salvezza, per non finire in un limbo di incertezze che potrebbero creare sfiducia in un gruppo che ha dimostrato di avere tutti i requisiti per ben figurare in questo torneo. Il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 25 ottobre, quando andrà in scena il recupero della prima giornata, il derby a Besozzo contro Valcuvia.
Basket School Tradate – Basket Verbano 51-45 (31-24)
Basket School Tradate: Crocella F. 9, Mentasti L. 7, Liparoti T. 8, Pizzato L. 8, Gasparri F. 3, Mancuso A. 3, Galli G. 7, Gottardello R. 6.
Basket Verbano: Caniato 9, Sangiovanni S. 2, Hernandez 15, Pigato 1, Manfrè 5, Melli, Vitella 6, Sangiovanni A. 4, Negri 3, Boccialoni. Allenatore: Gianluca Tina.
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